Dopo l’anticipo di ieri sera vinto dal Napoli a Brescia per 2-1 prosegue oggi la 25′ giornata con tre gare.
Vediamo le ultimissime di formazione così come riportate da SkySport:
BOLOGNA-UDINESE, sabato ore 15
Bologna, nove assenti per Mihajlovic
Momento difficile per i rossoblù, reduci dallo 0-3 interno contro il Genoa. La voglia è quella ovviamente di tornare a vincere ma attenzione alla lunga lista degli indisponibili. Schouten e Denswil sono squalificati. A sinistra dovrebbe toccare a Mbaye mentre davanti alla difesa c’è in pole position Dominguez. Tra i 6 in infermeria, nessuno pare sulla via del recupero in vista di sabato. Tra gli indiponibili c’è anche Svanberg: emergenza pura quindi per Mihajlovic che potrebbe o lanciare il giovane Mazza, oppure ricorrere a Skov Olsen a supporto di Palacio.
BOLOGNA (4-2-3-1) probabile formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Mbaye; Dominguez, Poli; Orsolini, Skov Olsen, Barrow; Palacio.
Udinese, tra conferme e ballottaggi
Tra i bianconeri c’è Prodl indisponibile e De Maio che va monitorato a causa di un risentimento muscolare. Per questo Becao dovrebbe partire dal primo minuto contro il Bologna. In mediana c’è sempre la candidatura di Jajalo anche se Mandragora resta largamente avanti nel ballottaggio. L’altra ipotesi di modifica di formazione riguarda l’attacco con Nestorovski che spera di poter sopravanzare Lasagna.
UDINESE (3-5-2) probabile formazione: Musso; Becao, Ekong, Nuytinck; Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, Sema; Okaka, Lasagna.
SPAL-JUVENTUS, sabato ore 18
Spal, torna D’Alessandro. Vicari parzialmente in gruppo
Per la sfida contro la Juventus, Di Biagio non potrà contare su Dabo e Cerri ma conta di recuperare Francesco Vicari che in settimana ha solo lavorato parzialmente con la squadra. C’è anche il dubbio legato al sistema di gioco ma al mometo resiste il 4-3-3. Dietro rientra dal 1′ Fares mentre in attacco dovrebbe toccare a Strefezza.
SPAL (4-3-3) probabile formazione: Berisha; Cionek, Zukanovic, Bonifazi, Fares; Missiroli, Valdifiori, Castro; Strefezza, Petagna, Di Francesco.
Juventus: torna Chiellini. Non convocati Higuain, Pjanic e Khedira
Il problema alla schiena accusato nei giorni scorsi da Gonzalo Higuain non gli permetterà di essere presente sabato a ‘Mazza’. Sarri in conferenza aveva detto ‘non è pronto’ e infatti l’argentino non è stato convocato. Indisponibili anche Khedira e Pjanic. Il ritorno di Bernardeschi offre varie soluzioni a Maurizio Sarri che dovrà rimpiazzare Bonucci (squalificato). C’è quindi la concreta possibilità di vedere Chiellini titolare. Davanti nessun dubbio su CR7. Giro di riposo probabile anche per Cuadrado. Nel tridente d’attacco dovrebbe rivedersi Federico Bernardeschi.
JUVENTUS (4-3-3) probabile formazione: Szczesny; Danilo, de Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Ramsey, Bentancur, Rabiot; Bernardeschi, Dybala, Ronaldo.
FIORENTINA-MILAN, sabato ore 20:45
Fiorentina, si va verso la (quasi) conferma in blocco
Il 5-1 di Genova ha dato nuova linfa ai ragazzi di Iachini. Fiorentina che ospiterà al ‘Franchi’ gli ex Pioli e Rebic. Di sicuro mancherà lo squalificato Badelj ma l’assetto anti-Milan dovrebbe restare pressoché immutato rispetto a quanto visto contro la Samp. Duncan ha impattato bene e nulla fa pensare ad un suo rientro in panchina mentre Pulgar tornerà in cabina di regia. Davanti, dopo tanta alternanza, Iachini potrebbe aver trovato la quadratura del cerchio: pronti infatti Chiesa e Vlahovic, con buona pace di Cutrone.
FIORENTINA (3-5-2) probabile formazione: Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Vlahovic.
Milan, Musacchio e Calhanoglu in gruppo
L’esito degli esami ai quali è stato sottoposto Simon Kjaer ha evidenziato una lieve lesione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra. L’ex Atalanta quindi salterà di sicuro l’impegno di Firenze. Dopo aver esordito lunedì scorso, Gabbia sperava in una prima da titolare ma Musacchio è tornato in gruppo e pare lui il favorito. Buone notizie anche sul fronte Calhanoglu che si è allenato con i compagni. Problema alla caviglia per Saelemaekers che non sarà disponibile. A destra torna Conti. Il ritorno di Calhanoglu farà slittare in panchina Paquetà.
MILAN (4-4-1-1) probabile formazione: Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Castillejo, Kessié, Bennacer, Rebic; Calhanoglu, Ibrahimovic.
GENOA-LAZIO, domenica ore 12:30
Genoa, Nicola perde Radovanovic che si è rotto il crociato
Impegno non proprio semplicissimo per la squadra di Nicola che vuole uscire dalla zona pericolosa della classifica ma che ospiterà una Lazio lanciatissima. Tra i rossoblù assente per squalifica Sturaro con Cassata principale indiziato per una maglia da titolare. In mezzo mancherà anche Radovanovic: è di ieri la notizia della rottura del crociato per il centrocampista serbo che finisce anzitempo la propria stagione. Schone dovrebbe essere a disposizione ma va comunque monitorato al pari di Pandev reduce da una contusione al ginocchio. In difesa confermato Soumaoro.
GENOA (3-5-2) probabile formazione: Perin; Biraschi, Soumaoro, Masiello; Ankersen, Behrami, Schöne, Cassata, Criscito; Pandev, Sanabria.
Lazio, affaticamento per Acerbi
Nello scontro diretto di settimana scorsa si sono alternati durante la partita, cosa che potrebbe succedere anche domenica all’ora di pranzo ma questa volta c’è Correa in pole su Caicedo per una maglia da titolare al fianco di Ciro Immobile. Con Luiz Felipe squalificato, sul centrodestra difensivo spazio a Patric che si deve difendere dalla forte concorrenza di Bastos. Lazzari-Marusic è l’altro duello anche se, come si è visto contro l’Inter, i due potrebbero anche giocare insieme con Jony che scivolerebbe in panchina. Lulic infatti è ancora indisponibile. Acerbi infine è da valutare a causa di un affaticamento muscolare. La sua situazione non preoccupa eccessivamente ma il giocatore verrà rivalutato sabato.
LAZIO (3-5-2) probabile formazione: Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Jony; Correa, Immobile.
ATALANTA-SASSUOLO, domenica ore 15
Atalanta, qualche cambio per Gasperini
Reduce dalla splendida vittoria in Champions, l’Atalanta si prepara alla sua seconda gara casalinga consecutiva dopo il 2-1 ottenuto in rimonta contro la Roma. Gasperini deve chiaramente valutare i suoi post Valencia tra acciacchi e stanchezza. Difficile che il tecnico nerazzurro possa riproporre in blocco quei 9/10 giocatori che sarebbero alla terza gara in pochi giorni. Djimsiti, infortunato last second in coppa, si è allenato regolarmente venerdì e possiamo considerarlo recuperato. Castagne può ritrovare una maglia da titolare ai danni di Gosens mentre in avanti Ilicic va verso il turnover. Malinovskyi e Zapata saranno quindi titolari.
ATALANTA (3-4-2-1) probabile formazione: Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, Freuler, De Roon, Castagne; Malinovskyi, Gomez; Zapata.
Sassuolo, differenziato per Obiang
Roberto De Zerbi ha sostanzialmente due dubbi e un giocatore da verificare. In difesa il ballottaggio è tra Marlon e Romagna. L’altro centrale sarà infatti Ferrari. A centrocampo invece Magnanelli spera di riprendersi una maglia e il fatto che Obiang ieri abbia svolta lavoro differenziato, può far propendere per la titolarità dell’azzurro. In attacco invece Defrel non è al meglio ed è monitorato in vista di domenica. Il francese si è allenato a parte al pari di Traoré, Chiriches e Tripaldelli
SASSUOLO (4-2-3-1) probabile formazione: Consigli; Toljan, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Magnanelli, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo.
VERONA-CAGLIARI, domenica ore 15
Verona, formazione obbligata per Juric
Emergenza attaccanti per il Verona. Fabio Borini ha raggiunto in infermeria Pazzini. Per l’ex Milan problema al retto femorale della coscia sinistra. Tempi di recupero ancora incerti. La rosa di opzioni per l’attacco è quindi davvero ridotta: Di Carmine appare favoritissimo ma ci sarebbero anche Salcedo o un inedito Eysseric. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di avanzare un trequartista ma a centrocampo c’è da coprire anche la squalifica di Veloso. Pessina arretrerà quindi in mediana, con Verre e Zaccagni a supporto della punta. Il tutto a meno di un cambio di sistema di gioco.
VERONA (3-4-2-1) probabile formazione: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine.
Cagliari, rivoluzione o titolarissimi?
Il Cagliari, per volere del presidente Giulini, è in ritiro fino a domenica vicino a Verona. Il momento difficile continua e serve tornare il prima possibile alla vittoria. Rientrato in gruppo Rog mentre Nainggolan è a disposizione dopo il turno di squalifica. Nandez invece è stato fermato per un turno dal giudice sportivo. Cacciatore è tornato in gruppo e potrebbe tornare subito dall’inizio. Maran ha due vie: o continuare ad affidarsi ai soliti noti, oppure provare a rivoluzionare in parte il suo XI titolare: Gaston Pereiro potrebbe quindi essere confermato sulla trequarti con Nainggolan arretrato in mediana. In caso di 4-3-2-1 invece in mediana favorito Oliva.
CAGLIARI (4-3-2-1) probabile formazione: Cragno; Cacciatore, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Rog, Oliva, Ionita; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone.
TORINO-PARMA, domenica ore 15
Torino, Verdi ok. Davanti torna Zaza
Assente nell’ultimo turno di campionato causa forte attacco febbrile, Simone Verdi torna a disposizione per la sfida con il Parma anche se Longo potrebbe rivoluzionare l’attacco. In difesa rientra Izzo con Lyanco favorito per il terzo posto da titolare nel pacchetto arretrato. A centrocampo invece monitorati Rincon che lunedì scorso aveva accusato un problema, e Ola Aina che ha interrotto l’allenamento di mercoledì causa affaticamento. Nel 3-5-2 granata c’è il ballottaggio Lukic-Berenguer ma con Belotti dovrebbe partire dal primo minuto Simone Zaza.
TORINO (3-4-3) probabile formazione: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Lyanco; De Silvestri, Lukic, Rincon, Baselli, Ansaldi; Belotti, Zaza.
Parma, Kulusevski ritorna dal 1′
Gli esami hanno escluso lesioni e questa, per Darmian e D’Aversa è una buona notizia. La tendinopatia però c’è ma l’esterno azzurro è tornato parzialmente a lavorare con la squadra e prova a recuperare per tempo. Al momento però è Laurini il titolare. In mezzo D’Aversa non recupera nessuno e quindi spazio a Brugman, Hernani e Kurtic mentre in attacco arriva la buona notizia: Dejan Kulusevski è tornato ad allenarsi con il resto dei compagni oramai da tre giorni. Il talento svedese quindi non solo sarà disponibile ma viaggia verso una maglia da titolare.
PARMA (4-3-3) probabile formazione: Colombi; Laurini, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Gervinho.
ROMA-LECCE, domenica ore 18
Roma, ampia scelta sulla trequarti
In Europa League è arrivato il primo gol di Carles Perez in maglia giallorossa ed è sicuramente una buona notizia ma questo complica forse ancora di più il discorso attacco: Fonseca sta cercando di trovare il giusto assetto per esaltare Dzeko e il resto della squadra ma in questo 2020 le cose non vanno benissimo. Under, al pari di Mancini, è rimasto a riposo in coppa e quindi potrebbe essere un papabile titolare a destra ma lo spagnolo match winner ieri sera è a questo punto in pole per confermarsi titolare. Dall’altra parte Kluivert e Mkhitaryan hanno avuto minutaggio ridotto gioedì sera. L’armeno pare essere in vantaggio su tutti. In mediana rientra Cristante al fianco di Veretout.
ROMA (4-2-3-1) probabile formazione: Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Kolarov; Veretout, Cristante; Carles Perez, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
Lecce, in attacco resta il solo Lapadula
Un’altra squadra con grossi problemi in attacco è il Lecce di Fabio Liverani. Filippo Falco, uscito dal campo infortunato nell’ultima sfida contro la Spal, dovrà stare ai box per circa un mese. Meccariello ha ripreso invece a lavorare con i compagni mentre Farias, Falco, Rispoli e Saponara hanno svolto un programma personalizzato. Davanti resta quindi il solo Lapadula. I pugliesi dovranno gioco forza presentarsi a Roma con una punta e un doppio trequartista. Uno sarà Mancosu, l’altro probabilmente Shakhov.
LECCE (4-3-2-1) probabile formazione: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Deiola, Barak; Mancosu, Shakhov; Lapadula.
INTER-SAMPDORIA, domenica ore 20:45
Inter, Handanovic ci prova ma è difficile che torni
L’ampio turnover in Europa ci dà un po’ di indizi sulla formazione anti Sampdoria. Partiamo da ciò che è scontato ovvero la coppia d’attacco Lautaro-Lukaku. Sul fronte Handanovic c’è da registrare la volontà del portiere di tornare al più presto ma le notizie da Appiano portano a pensare che domenica sera ci sia ancora Padelli in porta. In difesa Bastoni può ‘pachinare’ Godin mentre Eriksen parte da favorito nel ballottaggio con Vecino.
INTER (3-5-2) probabile formazione: Padelli; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Eriksen, Young; Lautaro, Lukaku.
Sampdoria, Ranieri è senza trequartista
Possibile cambio di sistema di gioco per Claudio Ranieri. L’assenza per squalifica di Ramirez lascia la Samp senza trequartista. Probabile quindi il ritorno al 4-4-2 con però un paio di novità. L’altro squalificato è Murru: a sinistra favorito d’obbligo è Augello. Yoshida dovrebbe essere il centrale titolare al fianco di Tonelli. A centrocampo cercano spazio Depaoli e Jankto. Ekdal invece torna titolare. In attacco coppia Gabbiadini-Quagliarella. In allenamento è stato provato anche uno schieramento con la difesa a tre che potrebbe stravolgere l’XI titolare. Thorsby non è al meglio. Favorito Depaoli.
SAMPDORIA (4-4-2) probabile formazione: Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello; Depaoli, Ekdal, Vieira, Linetty; Gabbiadini, Quagliarella.
(Fonte SkySport)

