Vittorie casalinghe sia per l’Atletico di Simeone che per il Borussia Dortmund di Favre che battono, rispettivaente, 1-0 e 2-1 i rispettivi avversari del Liverpool e del PSG. Il 13 e il 14 marzo il ritorno
ROMA- Nel calcio non esiste una legge scritta che prevede che Golia batta sempre Davide. Alle volte può succedere anche il contrario.
Ed è esattamente quello che è successo tra Atletico-Liverpool e Borussia Dortmund-PSG, dove gli spagnoli e i tedeschi si sono resi artefici di ottime prestazoni, che hanno permesso di battere i campioni d’Europa e del mondo in carica i primi, i campioni di Francia i secondi.
Attenzione, però, a cantare vittoria. Infatti, il 13 e il 14 marzo si disputeranno le gare di ritorno, dove Reds e parigini venderanno cara la pelle pur di non uscire prematuramente dalla Champions League.
Soprattutto il Liverpool, che, dopo la vittoria della Premier League praticamente già in ghiaccio, si era presentata con tutti i favori del pronostico, ma che i è vista battuta da un Atletico fino ad ora deludente in campionato ed estromesso dalla Coppa del Re da una squadra di serie B.
Ai ritorni di Anfield Road e del Parco dei Principi l’ardua sentenza.
Le partite
ATLETICO MADRID-LIVERPOOL 1-0
Cholismo contro Kloppismo. Garra e grinta contro estetica elevata alla potenza. Si può riassumere così la filosofia delle due squadre e dei due allenatori e che , questa sera, ha visto vincere la grinta dell’Atletico di Simeone.
Passati in vantaggio al 4° del primo tmpo grazie a Saul, i colchoneros hanno poi parcheggiato il classico pullman davanti alla difesa, rendendo sterili i tentativi di attacco del Liverpool, che ora si trova costretto a ribaltare tutto ad Anfield Road, nella casa dove ha battuto 4-0 il Barcellona.
Come si dice in Inghilterra… Impossible is nothing.
BORUSSIA DORTMUND-PSG 2-1
Terra chiama Haaland, Haaland risponde. è grazie ad una doppietta del danese se la squadra di Favre può andare a dormire sogni tranquilli. Conscia, però, come per il discorso fatto pe ril Liverpool, che anche il PSG è una squadra che in casa è capace di tutto.
Andato in vantaggio col primo gol di Haaland, al 24° del secondo tempo, il Borusssia si era visto pareggiare da Neymar a quarto d’ora dal termine, che sembrava far pendere la bilancia a favore dei francesi.
Peccato per loro, però, che Haaland non fosse d’accordo.
Infatti, a dieci dalla fine una sua sassata dai trenta metri gela la suqdra di Tuchel, ora costretta a ribaltare tutto a Parigi, nonostante il gol segnato la agevoli e non poco nell’impresa.
Per sapere se ciò sarà concreto, bisogna aspettare metà marzo, con l’arrivo della primavera che, oltre a far esplodere di gioia i cuori innamorati, vorrà far esplodere di gioia i tifosi dei Reds e dei bleus.

