E’ caos in casa Napoli. I calciatori azzurri, dopo il pareggio in Champions League contro il Salisburgo, hanno deciso di non proseguire il ritiro imposto dal club comunicando la loro decisione a Carlo Ancelotti negli spogliatoi e al termine della partita sono andati a casa.
Il tecnico, invece, è andato a Castel Volturno dopo aver disertato le conferenze stampa del post partita. La tensione resta altissima all’interno del club: il ritiro era stato decretato dal presidente De Laurentiis alla vigilia della trasferta di Roma.
Dopo gli episodi di ieri sera, la tifoseria del Napoli sembra divisa in due schieramenti: chi sta con la squadra e chi con il presidente della società azzurra.
Da tifoso mi sento profondamente offeso dal gesto della squadra. È una mancanza di rispetto verso chi ti versa lo stipendio ogni mese e verso coloro i quali ‘aiutano’ #Adl a pagarvi: I TIFOSI!” è uno dei commenti di un tifoso del Napoli su Twitter. Tanti sono i sostenitori azzurri schierati dalla parte di De Laurentiis e che non hanno apprezzato la decisione della squadra di non proseguire il ritiro. ‘L’ammutinamento’ non è piaciuto ad una parte di tifoseria azzurra: “Anche se De Laurentiis avesse torto non si può non rispettare quanto da lui deciso in questo periodo. Ci saranno brutte conseguenze e a pagarne davvero è il mio Napoli” e “Spero che ADL faccia come l’Inter di Marotta! Fuori i calciatori più rappresentativi, rischiando di perderci qualcosa, ristabilendo così un ordine oramai perduto” sono altri commenti di tifosi del Napoli sui social network.
“L’ammutinamento. La cosa migliore che questa squadra ha fatto negli ultimi 16 mesi di questa ridicola gestione tecnica” è invece il pensiero dell’altra parte della tifoseria che sta assecondando la scelta dei giocatori di interrompere il ritiro. “Hanno ragione Ancelotti e i giocatori: se è tutta colpa degli arbitri, come ripete il presidente citando addirittura calciopoli, perché mandarli in ritiro?” è la domanda sarcastica di un altro sostenitore del Napoli su Twitter. Sono tanti i sostenirori che difendono la scelta della squadra sui social.
(Fonte Corriere dello Sport)

