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editoriali

Il Razzismo negli stadi italiani deve finire!

Domenica durante l’undicesima giornata del campionato di Serie A, si è  verificato l’ennesimo episodio spiacevole
Dopo i cori degli ultras della Roma contro i napoletani con conseguente stop e minaccia di sospensione, stavolta però  nel secondo tempo della partita Verona-Brescia, il calciatore delle Rondinelle Mario Balotelli  è  stato bersaglio di ululati razzisti.
L’episodio è  accaduto al 54′ del secondo tempo della partita del Bentegodi e ha scatenato l’ira dell’ex attaccante del Marsiglia,mentre si trovava all’altezza della bandierina ha scagliato il pallone verso gli spalti, dove si trova la parte calda della tifoseria di casa, gioco interrotto dal direttore di gara Mariani,con i calciatori di entrambe le squadre che cercano di calmare Balotelli che minacciava di uscire dal terreno di gioco. Match sospeso per tre minuti e annuncio con gli altoparlanti per cercare di far cessare questi ululati, altrimenti il match sarebbe stato sospeso.
L’attaccante del Brescia a fine partita con un post su Instagram, ha ringraziato tutti i colleghi di campo e non per la solidarietà  e  i tifosi per l’affetto dimostratogli tramite messaggio.
Purtroppo non è  la prima volta che in uno stadio italiano si verificano  fatti di questo genere, precedentemente capitò  a Lukaku durante Cagliari-Inter vittima di ululati di stampo razzista dalla curva del Cagliari, oppure Ronaldo Vieira centrocampista della Sampdoria  bersagliato dai tifosi della Roma e ce ne sarebbero molti altri di esempi.
In Italia serve il pugno di ferro poiché negli altri paesi,Francia e Inghilterra su tutti, le partite vengono sospese per episodi del genere.
Dobbiamo finirla,diciamo NO AL RAZZISMO!
FRANCESCO BAIOCCO

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