Una nuova proprietà americana alla Roma? Ecco chi è il Friedkin Group che ha avviato una due diligence per studiare i conti del club
Con il progetto Stadio che (sembra) essere avviato ad una felice conclusione, arriva una manifestazione d’interesse importante per la Roma: il Gruppo Friedkin, si prepara ad avviare la due diligence sui conti della Roma di James Pallotta.
Come riportato dal quotidiano Il Tempo, le intenzioni del colosso americano saranno più chiare nelle prossime settimane, quando sarà completato l’iter e si vedrà se l’intenzione è entrare come socio di minoranza o acquisire la maggioranza.
Ma cos’è il Gruppo Friedkin? Un’azienda fondata dal miliardario Thomas Hoyt Friedkin, deceduto nel 2017, e presa in mano dal figlio Dan – 54enne e Amministratore Delegato del gruppo a partire dal 1995, che ha costruito le sue fortune attraverso la Gulf States Toyota, distributrice delle auto con 154 rivenditori. Con un patrimonio personale stimato in 4.2 miliardi di dollari, secondo la rinomata rivista Forbes Dan Friedkin è il 504° uomo più ricco al mondo.
La due diligence sarà avviata sulla società As Roma Spv Llc, che controlla il 100% di Neep Roma Holding che a sua volta detiene l’83% delle azioni del club giallorosso. Essendo l’As Roma l’asset più importante, Friedkin è intenzionato a far seguire la due diligence direttamente dall’Italia. Pallotta con la realizzazione dello stadio valuta la Roma circa 1 miliardo di euro, nonostante finora non abbia mai ritenuto il club in vendita. La sensazione è che una volta messo in moto l’iter dello Stadio in modo definitivo, l’attuale Presidente giallorosso, mai amato in modo particolare dal tifo romanista, possa valutare in modo concreto la possibilità di vendere il club con il Gruppo Friedkin che valuta attentamente la situazione.
Filippo D’Orazio

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