L’ex talento del Milan, scrive Alfredo Pedullà, Hachim Mastour firmerà per la Reggina fino al 30 giugno 2022. Il contratto è pronto, verrà perfezionato nel pomeriggio, il trequartista italo-marocchino classe ’98 ha accettato con entusiasmo e vuole rimettersi in gioco. Il suo arrivo a Reggio è previsto per la giornata di domenica, nelle prossime ore verranno formalizzati gli ultimi dettagli.è vicinissimo al ritorno in Italia e presto firmerà con la Reggina.
Mastour, classe 1998, ha iniziato giovanissimo nel settore giovanile della Reggiana, club che plasma il suo talento e gli consente di mettersi in mostra.
La sua invidiabile tecnica individuale, nel 2012, attira le attenzioni di diversi top club e a spuntarla è il Milan che lo inserisce immediatamente nel proprio prolifico vivaio.
Il duttile trequartista in poco tempo conquista tutti con gol e giocate eleganti e viene aggregato alla prima squadra senza fare, però, mai l’esordio in partite ufficiali.
Nel marzo del 2014 su Mastour piomba con forza il Barcellona, ma i dirigenti rossoneri, Adriano Galliani in prima fila, rispediscono l’offerta al mittente. Nell’estate 2015 il Milan decide di cederlo in prestito al Malaga, ma a causa della minore età il debutto professionistico avviene soltanto il 7 novembre contro il Betis Siviglia.
In Andalusia trova poco spazio e rientra alla base per lasciare ancora a titolo temporaneo Milanello, stavolta in direzione Zwolle.
In Olanda il copione resta invariato, solo 5 gettoni, e l’italo-marocchino, che dopo aver indossato la maglia azzurra Under 16 diventa il più giovane a esordire in Nazionale marocchina (16 anni e 362 giorni contro la Libia), torna a Milano e si libera alla naturale scadenza del contratto.
Da svincolato decide di accasarsi in Grecia e firma con il Lamia, squadra della massima serie ellenica con cui disputa 4 partite.
Lo scorso 12 marzo, infine, arriva la risoluzione del contratto. Mastour si ritrova ancora una volta svincolato, ma in giornata è giunta la chiamata della Reggina e del ds Taibi. Il prezioso talento inespresso, ancora 21enne e con un’immensa voglia di esplodere, è pronto a ripartire.
(Fonte Alfredo Pedullà)

