Il Liverpool rischia l’eliminazione dalla Carabao Cup a causa di un errore amministrativo legato ad un giocatore schierato da Klopp nel match di EFL Cup contro l’MK Dons, squadra di League One (terza serie del calcio inglese)
I Reds hanno vinto per 2-0, qualificandosi così agli ottavi di finale della competizione in programma il prossimo 29 ottobre contro l’Arsenal. Per far rifiatare i suoi in un periodo della stagione fitto di partite Klopp ha schierato un undici del tutto inedito, segnato dai debutti di molti giovani.
E qui sorge il problema perché, stando a quanto ammesso anche da un membro stesso della società, è stato compiuto un potenziale errore amministrativo relativo ad una delle tante facce nuove che hanno preso parte al match.
In pratica Klopp avrebbe schierato un giocatore ineleggibile, il che è ovviamente vietato.
Il nome del giocatore in questione non è ancora stato reso pubblico e non è facile individuarlo.
Klopp, infatti, ha schierato tanti giocatori al loro esordio stagionale, in modo da far riposare il suo undici titolare. Spazio a Sepp van den Berg, difensore classe 2001 arrivato Zwolle in estate.
Ma anche i vari Caoimhin Kelleher, Rhian Brewster, Herbie Kane e Harvey Elliott. Infine il centrocampista spagnolo Pedro Chirivella, sul quale sono puntati tutti gli occhi. E’ infatti in corso una disputa fra il Liverpool e la Football Association relativa al nulla osta internazionale, che la FA richiede per qualsiasi giocatore precedentemente registrato in un club al di fuori dell’Inghilterra.
Sebbene Chirivella sia arrivato a Liverpool nel 2013, ha trascorso la seconda metà della scorsa stagione in prestito all’Estremadura, comunità autonoma nella parte sud-occidentale della Spagna. Il centrocampista è già stato vittima di un errore amministrativo all’inizio di quest’anno, quando i documenti relativi al suo trasferimento sono arrivati tardi, impedendogli così di giocare.
In attesa che le indagini si concludano, sono stati ipotizzati vari scenari. Si va da una semplice multa all’esclusione dalla competizione, che è ovviamente la pista più estrema.
I Reds possono ben sperare anche grazie ad un precedente, che risale al 2014. Protagonista il Sunderland, che schierò irregolarmente Ji Dong-Won sempre contro l’ MK Dons. Il club non aveva ricevuto ricevuto il nulla osta internazionel per il sudcoreano dopo che quest’ultimo era tornato da un prestito ad Augusta. In quel caso il Sunderland se la cavò con una semplice multa, nonostante l’errore si fosse ripetuto anche per altre quattro partite di Premier.
(Fonte SkySport )

