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Napoli, flop botteghino: solo 8000 abbonamenti venduti: la tifoseria boicotta De Laurentiis

Se dal numero di abbonamenti sottoscritti si dovesse valutare il gradimento verso il nuovo Napoli, allora ci si dovrebbe preoccupare

Scrive la Gazzetta dello Sport che nonostante la diminuzione del 30 per cento rispetto ai prezzi praticati lo scorso anno, la campagna abbonamenti procede molto a rilento.

Non esistono dati ufficiali, ma le tessere vendute si aggirano intorno alle 8.000, un numero che desta più di qualche perplessità per un club che ce la sta mettendo tutta per consegnare a Carlo Ancelotti un organico competitivo, che possa lottare alla pari con la Juventus.

Finora, il lavoro di Cristiano Giuntoli è stato più di una garanzia: sono arrivati Manolas, Elmas, Di Lorenzo e, nelle prossime ore, sarà la volta di Lozano.

Il dato posiziona però il Napoli al terzultimo posto nella speciale classifica, società come Inter (40 mila abbonamenti già venduti), Milan (30 mila), Juve (27 mila) e Roma (18 mila) hanno già avuto risposte concrete dalle proprie tifoserie. Persino il Lecce (17 mila) vanta numeri migliori.

Il diesse potrebbe aggiungerla quanto prima: da settimane sta tentando Wanda Nara, il suo scopo è quello di portare a Napoli Mauro Icardi.

Sarebbe la vera ciliegina sulla torta, quel tocco che potrebbe trasformare il sogno scudetto in realtà. Con l’arrivo dell’argentino potrebbe esserci un’impennata nelle vendite degli abbonamenti.

Ma dietro tutto questo c’è anche chi non è d’accordo con la politica societaria di Aurelio De Laurentiis e, dunque, preferisce non abbonarsi.

Ipotesi, ovviamente, suggerite dai fatti accaduti nella passata stagione, quando una parte del tifo organizzato ha contestato il presidente per l’intera stagione.

(Fonte Gazzetta dello Sport)

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