Durante Benfica- Milan il portiere dei portoghesi Vlachodimos è pronto a battere un rinvio dal fondo, accanto a lui c’è il centrale di difesa Ruben Dias. Palla scucchiaiata, colpo di testa e sfera di nuovo al portiere, ma bloccata con le mani
Questa sequenza di gioco non è nient’altro che una piccola falla nel regolamento del calcio che ha costretto l’Ifab a un comunicato per chiarire la propria posizione in merito.
Una delle principali modifiche che subirà il regolamento del gioco a partire dalla stagione appena iniziata è infatti quella del rinvio dal fondo. “Aggirata” dai portoghesi.
Con i cambiamenti approvati già dallo scorso maggio dall’Ifab, il nuovo regolamento prevede che gli attaccanti continuino a rimanere fuori dall’area fino al momento dell’esecuzione del rinvio, ma il pallone sarà subito considerato in gioco al momento del primo tocco. Ma, soprattutto, i difensori potranno stazionare in area, vicini al portiere, e scambiarsi immediatamente il pallone senza aspettare che esca.
Una rivoluzione che favorirà ancor di più la ormai nota “costruzione dal basso” ma anche il pressing degli attaccanti.
Forse è proprio per questo motivo (di pressing) che il Benfica, nella partita della ICC contro il Milan, ha studiato una modalità “furba” per eludere la regola.
Col difensore che può stazionare liberamente in area, la scucchiaiata del portiere con annesso colpo di testa e presa coi guantoni, può essere infatti trasformata in un modo molto efficace per spiazzare rapidamente il pressing alto orchestrato dall’attacco e cercare una ripartenza ancora più immediata, magari tramite lancio dello stesso portiere con le mani (come effettivamente avvenuto durante la partita amichevole).
L’Ifab, che già nel suo regolamento vieta (e punisce con un cartellino giallo) di utilizzare un “espediente” per “aggirare la Regola del retropassaggio al portiere di testa”, ha emesso un comunicato di chiarimento.
La falla esiste e i dubbi continuano all’interno dell’organo, che si riunirà ancora per discutere dell’argomento.
Per il momento la decisione è stata quella di vietare la pratica, senza però punirla. In caso di “furbata” come quella del Benfica il rinvio dovrà infatti essere ripetuto, ma non ci sarà nessuna ammonizione.
(Fonte SkySport)

