Pronostici totalmente ribaltati nella seconda semifinale della Copa America 2019: il Cile, bi-campione uscente, crolla 3-0 contro il Perù che quindi domenica affronterà il Brasile.
Era il 1975 l’ultima volta in cui il Perù riuscì nell’impresa: centrare la finale della Copa America; bene, l’attesa dalle parti di Lima è finalmente terminata.
La Blanquirroja ha infatti superato nella notte il Cile con un 3-0 tanto sorprendente quanto meritato; la prestazione messa in campo è stata, a conti fatti, di molto superiore rispetto a quella cilena.
Basta infatti già l’avvio di gara per capire come la squadra di Gareca riesca a giocarsela ad armi pari fino a trovare il vantaggio al 21º con Flores.
Il Cile proprio non va nella prima frazione, solo un’occasione con Aranguiz, e al 38º va addirittura sotto di due con il gol di Yotun.
Nella ripresa i cileni provano a svegliarsi ed Edu Vargas per poco non fa 2-1 ma trova solo il palo; dall’altra parte il Perù manca il tris in contropiede.
A questo punto sale in cattedra il portiere della Blanquirroja, Gallese, che tiene i suoi sul più due con parate in serie.
La Roja perde progressivamente fiducia e nel recupero incassa anche il 3-0 di Guerrero.
Spazio ancora poi per Gallese: neutralizza un rigore per il Cile calciato con il cucchiaio da Vargas.
È l’ultima emozione del match: domenica, ore 22 italiane, sarà il Perù a sfidare il Brasile al Maracanã.
Vincere sembra proibitivo, a maggior ragione dopo il 5-0 incassato nella fase a gironi, ma Gareca e i suoi vogliono ripetere il miracolo di 44 anni fa: contro la Colombia fu infatti Copa.
Pier Francesco Miscischia

Laureato in giurisprudenza ma anche grande appassionato di sport e soprattutto…di calcio: ecco la spinta giusta per scrivere di ciò che adoro!

