Breve ma intensa trasferta a Madrid dei nuovi dirigenti rossoneri: obiettivo tanti bravi calciatori dei Blancos
Da questo viaggio, riporta Sportmediaset, si possono ricavare due conclusioni: la prima, Maldini e Boban sono atterrati a Malpensa con il sorriso dei giorni migliori e non hanno mancato di divulgare urbi et orbi parole di grande ottimismo.
Nell’ordine: “È andata bene” e, subito dopo, “abbiamo sempre buone notizie per Giampaolo”.
La seconda conclusione è che si è parlato di giocatori da inserire nel nuovo Milan ma non c’è verso di sapere quali siano.
Basta una rapida lettura di siti e quotidiani per capirlo: Ceballos, Borja Mayoral, Odegaard, Theo Hernandez, Sergio Reguilon, Vinicius jr e, per non farsi mancare proprio nulla, perfino Asensio, la cui clausola rescissoria non è nemmeno avvicinabile dai rossoneri, ma tant’è.
Insomma, molti profili che in comune hanno essenzialmente due cose: sono considerati esuberi dal Real – quindi si potrebbe anche valutarne il prestito -, sono tutti estremamente giovani e tutti hanno certamente talento.
Il modus operandi è finalmente ed esclusivamente tattico-tecnico. Quindi, anche al Real, i giocatori per cui il Milan ha chiesto informazioni sono due terzini, due mezzali/trequartisti e una punta, tutti ruoli in cui è necessario fare un salto di qualità.
Entrando nel dettaglio, superfluo dire che Ceballos, per evidenti motivi, è un gradino sopra tutti ed è un grosso sì. Lo stesso si può dire di Theo Hernández, esterno basso sinistro di qualità indiscutibili.
Meno convincenti gli altri profili. Da Odegaard, talento ancora non esploso del tutto e obiettivamente incostante, fino a Sergio Reguilon e Borja Mayoral, ancora decisamente acerbi (anche se il secondo soprattutto ha grandi potenzialità).
Molto variabili anche i prezzi: Ceballos è difficile immaginarsi che possa costare meno di una quarantina abbonandante di milioni, gli altri sono decisamente più abbordabili, ma anche più facili da ottenere in prestito che a titolo definitivo.
(Fonte Sportmediaset)

