Gli azzurri si sono allenati oggi ad Atene nella tarda mattinata per poi raggiungere Torino poco prima di cena
Solo lavoro di scarico per chi ha giocato ieri sera, qualche esercizio tattico per il resto della truppa. A livello di formazione anti Bosnia saranno dunque decisive la sedute di domani e la rifinitura di martedì mattina.
Molto dipenderà anche da come verranno smaltiti i vari acciacchi maturati contro la Grecia. È comunque probabile che cambi qualcosina a livello di undici titolare, come ha detto lo stesso c.t. azzurro Mancini.
Serve una spallata decisiva al nostro raggruppamento: battendo la Bosnia, “elimineremmo” di fatto quella che sulla carta è l’avversaria con le qualità tecniche migliori, dopo aver già superato Finlandia e appunto Grecia.
In porta, Salvatore Sirigu non si tocca, e davanti al numero uno del Torino a comandare ci saranno sempre i “capitani” Chiellini e Bonucci: Sulle fasce, sembrano inattaccabili le posizioni di Florenzi ed Emerson Palmieri, anche se non è da escludere l’inserimento a destra di Gianluca Mancini, soluzione già proposta contro il Liechtenstein. L’altra alternativa, buona per entrambe le corsie, è Mattia De Sciglio.
A centrocampo Jorginho e Verratti. Quest’ultimo ha preso qualche botta di troppo in Grecia e va allora monitorato con attenzione. In caso di semaforo verde dallo staff medico, l’unico ballottaggio in mezzo al campo riguarderebbe Barella e Lorenzo Pellegrini. Ieri il romanista è entrato solo a dieci minuti dalla fine al posto del capitano del Cagliari.
È invece praticamente certo almeno un cambio là davanti. Spingono non poco Quagliarella, Bernardeschi e Kean, con quest’ultimo che potrebbe anche giocare esterno. Certo, non è passata inosservata l’altra sera la grande intesa a sinistra fra Verratti, Insigne ed Emerson: i tre, soprattutto nel primo tempo, hanno letteralmente asfaltato Manolas e compagni.
La conferma del napoletano porterebbe a una corsa a quattro per la maglia da punta centrale: i tre citati prima e Belotti, con Quagliarella leggermente favorito su Kean e Bernardeschi.
Chiesa in panchina? Il sostituto naturale sarebbe Bernardeschi.
Domani gli azzurri si alleneranno alle 17.30 allo Juventus Stadium, prima ci sarà la conferenza stampa con Roberto Mancini e Leonardo Bonucci.
(Fonte Gazzetta dello Sport)

