Il Corriere della Sera suggerisce una preparazione atletica più mirata alle esigenze di coppa, un turnover diverso senza trascurare la possibilità di decidere di sacrificare il campionato anche se non è nello spirito dei bianconeri
Anche quest’anno la Juventus ha vinto “solo” lo scudetto ma ha fallito per l’ennesima volta l’obiettivo Champions arrendendosi ai ragazzini terribili olandesi dell’Ajax.
Ma cosa dovrebbe fare in concreto la squadra di Allegri per centrare la Coppa Europea più importante?
Il Corriere della Sera ipotizza tre soluzioni:
Preparazione atletica
È lecito pensare a una Juventus che «sceglie» l’obiettivo, magari nel momento del dunque? Difficile. Ma sicuramente la lezione contro i ragazzi terribili olandesi ha lasciato il segno: mancanza di ritmo e di coraggio, troppi infortuni muscolari al di là della sfortuna che si è accanita su uomini chiave come Khedira o Cuadrado.
Come ha spiegato Allegri la Juve ha voluto accelerare perché il calendario era complicato nelle ultime cinque giornate (Inter, Torino, Roma, Atalanta e Samp le avversarie).
Ma ovviamente lo ha fatto per ritrovarsi col campionato già vinto e potersi concentrare sulla Champions: il ritmo folle tenuto in serie A però ha pesato sulle gambe dei giocatori. «Qualcosa andrà rivisto a livello di preparazione» ha concesso Allegri in questi giorni. Anche perché resta da capire come è possibile che l’Ajax, che non ha ricambi di alto livello, o le squadre inglesi che non fanno nemmeno la pausa invernale, abbiano una brillantezza e un ritmo sconosciuti alla Juve.
Turnover
I cambiamenti andranno fatti pensando all’Europa, il turnover con una rosa di 22 giocatori di questo livello, andrà fatto in maniera più scientifica, ringiovanendo anche il nucleo storico: quante partite ha giocato Mandzukic trascinandosi in campo, fino all’infortunio al ginocchio che lo ha tolto di mezzo nel momento più importante?
Era necessario rischiare i muscoli di Chiellini a Cagliari una settimana prima della sfida con l’Ajax? Qualche punto sacrificato per strada non avrebbe probabilmente cambiato le cose in campionato.
Trascurare il campionato per la Coppa
E forse avrebbe consegnato una squadra più fresca e lucida alla Champions. Difficilmente la Juve sceglierà deliberatamente di trascurare il campionato per l’Europa. Ma la lezione va tenuta in conto anche nella programmazione futura.
(Fonte Corriere della Sera)

