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Juventus, parte la rifondazione: ecco tutti i nomi sulla lista di Paratici

Il presidente Andrea Agnelli, subito dopo la disfatta con l’Ajax, ha parlato in Tv di nuovo progetto indicando traguardi ambiziosi, ben sapendo, però, che la prossima estate ci sarà da fare i conti con quel rosso di bilancio figlio dell’investimento fatto per acquistare Cristiano Ronaldo.

Scrive la Gazzetta dello Sport che stavolta il responsabile dell’area tecnica Fabio Paratici dovrà fare i salti mortali per destreggiarsi tra plusvalenze e scambi (il più possibile) proficui. L’idea è inserire (almeno) un giocatore importante per reparto.

Il primo nome è Momo Salah con Dybala ai Reds: una suggestione che deve fare i conti con un’altra ipotesi temibile: Momo rompe con la Premier per andare al Real, soprattutto se il Chelsea (col mercato chiuso) dichiarasse incedibile Hazard.

In Italia l’obiettivo numero uno è Federico Chiesa ma, scrive sempre il quotidiano sportivo, il Liverpool ha già fatto un sondaggio per il gioiello della Fiorentina.

I Della Valle vogliono tenerlo e potrebbero privarsene solo per un prezzo superiore ai 70 milioni ma qui torna la nota dolente bianconera: come finanziare operazioni così onerose?

Ovvio, trovare acquirenti facoltosi per alcuni dei propri giocatori “non strategici”. In cima a questa lista c’è di sicuro Douglas Costa, talento reduce da una stagione molto negativa.

Allo stesso modo nessuno alla Continassa e dintorni può escludere il sacrificio di Paulo Dybala o dello stesso Miralem Pjanic: dipende dalle condizioni, ovvio. Quando sono questi i presupposti, è fatale consegnarsi a un’estate ricca di spifferi. A volte verosimili, altre no.

Prendiamo la storia ormai nota dello scambio Icardi-Dybala. Paratici e Marotta (reciprocamente) hanno annusato aria “di trappolone” e apparentemente si sono ritratti.

Senza dimenticare che a Torino c’è anche la questione-Higuain, che quasi certamente non sarà riscattato dal Chelsea.

Può entrare in uno scambio? Che tipo di offerte possono arrivare per lui?

Intanto sul fronte italiano i vertici bianconeri non hanno perso tempo per Nicolò Zaniolo, guarda caso uno dei nomi del famoso bigliettino di Paratici… A fari spenti un sondaggio con la Roma è stato già fatto, a Torino non vogliono incidenti diplomatici ma la partita è aperta.

Se dalle parti di Trigoria dovessero aprire a una cessione, è chiaro che alla Juve rimescolerebbero in fretta le carte.

Dopo aver ingaggiato Ramsey e bloccato Romero (resta un altro anno al Genoa), ieri Paratici ha avuto l’ennesimo riscontro da Raiola: De Ligt è lusingato dal Barcellona, nulla da fare. I due si vedranno in ogni caso la prossima settimana, sia per decidere il futuro del brasiliano Wesley (dove verrà parcheggiato?), ma soprattutto per entrare nel vivo del rinnovo di contratto di Moise Kean.

Nelle prossime settimane però il management bianconero dovrà prendere una decisione sul rinforzo per la difesa. La soluzione più collaudata sarebbe il francese Umtiti, in uscita dal Barcellona proprio per l’arrivo di De Ligt.

In alternativa c’è il centrale emergente del Benfica e della nazionale portoghese, Ruben Dias. Ha una clausola da 60 milioni, non poco.

Del resto la bottega di Lisbona è cara. Il gemello Joao Felix, trequartista di talento, ha addirittura una clausola da 120: operazione complicatissima. In questo caso a battere le carte è Jorge Mendes, l’anima dell’affare-Ronaldo.

Inutile dire che la sua parola può (ancora una volta) pesare molto e la Juve ne asseconda le mosse. Solo più avanti capiremo quale direzione prenderà il nuovo corso.

(Fonte Gazzetta dello Sport)

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