È la Lazio l’unica italiana sconfitta nella tre giorni di coppa. L’autore del gol, al termine della gara, smorza i catastrofismi.
Sfuma l’en plein in Europa per le italiane. Dopo i convincenti successi in Champion’s League, nel pomeriggio di ieri era arrivato anche il successo del Milan; in serata, però, la Lazio è uscita sconfitta dalla trasferta di Francoforte.
SERATA STORTA – È finita male la serata europea dei ragazzi di Inzaghi: 4-1 il passivo, maturato anche a seguito di una doppia espulsione che ha reso impossibile ogni proposito di rimonta. Il significativo turnover attuato da Inzaghi non ha portato grossi risultati.
Proprio due dei prescelti dal tecnico per far rifiatare dei compagni più stanchi si sono resi protagonisti, loro malgrado: Basta ha lasciato i suoi in 10 al tramonto del primo tempo, per un doppio giallo troppo ingenuo per un calciatore della sua esperienza. Correa ha invece pagato un eccesso di foga, puntito con un rosso diretto nella ripresa. Fra gli altri, Durmisi ha dovuto alzare bandiera bianca dopo soli 18 minuti, mentre il portiere di coppa Proto è stato travolto senza poter opporre resistenza.
SENZA SOSTE – Il serrate di questi venti giorni terminerà domenica, con Lulic e compagni che ospiteranno la Fiorentina. Partita non facile, ala quale la Lazio dovrà arrivare dimenticando le ultime due sconfitte.
IL CONDOTTIERO – Marcatore di serata, Parolo si è così espresso a caldo: “Le due espulsioni ci hanno tagliato le gambe. Loro sono stati bravi a punirci, dispiace per il 4-1 che è un risultato esagerato. In Europa non ci sono mai partite scontate ma c’era la possibilità di far meglio. Questa squadra però ha le capacità di rialzarsi da questo periodo negativo: testa bassa e lavorare. Già da domenica dovremo dare tutto noi stessi per invertire la rotta, insieme al nostro pubblico, di cui abbiamo bisogno ora più che mai”.

