L’Udinese di Velazquez perde anche a Bologna, spreca molto nel primo tempo, soffre e subisce l’avversario nella ripresa. Bianconeri attesi da un calendario da brividi, serve una svolta per riprendere il cammino e risalire in classifica
Secondo stop consecutivo per l’Udinese di Velazquez che contro i fratelli Inzaghi ha avuto poca fortuna, prima con Simone e poi con Filippo rispettivamente tecnici di Lazio e Bologna. Se la sconfitta contro la Lazio la si poteva considerare indolore visto che l’Udinese oggettivamente in quella circostanza avrebbe meritato molto di più, la prestazione contro il Bologna ci ha mostrato una squadra dai due volti. Nel primo tempo netta supremazia dei bianconeri per una buona parte di gara, diverse le occasioni sprecate dall’Udinese riuscita a concretizzare solo la chance capitata sui piedi dell’argentino Pussetto bravo nel realizzare la rete del vantaggio friulano. Poi però come accade spesso nel calcio, la squadra che spreca troppo e non sfrutta le occasioni create poi viene regolarmente punita e così è stato. Nella ripresa la formazione di Velazquez è apparsa nervosa e poco lucida, mentre il Bologna con la sua aggressività è riuscito a mettere in difficoltà i bianconeri capitalizzando nel finale una delle poche occasioni create e portandosi a casa i tre punti.
Questa era una gara che l’Udinese non avrebbe dovuto perdere, sconfitta pesante che non ci voleva, anche perchè ora il calendario che attende i bianconeri è da brividi. Juventus e Napoli in casa, Genoa in trasferta e poi Milan di nuovo a Udine. Premesso che nel campionato italiano è difficile fare risultato contro qualsiasi avversario, gli impegni che attendono la formazione di Velazquez sono particolarmente complicati, sarà fondamentale per i bianconeri riordinare le idee, riflettere sugli errori commessi (qualche leggerezza di troppo in fase difensiva)e non farsi abbattere da due sconfitte che non possono in ogni caso far dimenticare tutto ciò che di buono ha mostrato l’Udinese in questo avvio di stagione.
A Bologna qualche scelta effettuata dal tecnico spagnolo non ha del tutto convinto, il fatto di aver inserito D’Alessandro al posto di Pussetto e non il venezuelano Machis e la scelta di rinunciare a Lasagna per buona parte della ripresa ha destato qualche perplessità, ma conoscendo il credo calcistico di Velazquez che vuole sempre provare a vincere contro qualsiasi avversario è difficile credere che il tecnico bianconero si sia accontentato di un pareggio o che optasse per una formazione più sulla difensiva.
L’Udinese in questo avvio di campionato ha dimostrato di poter esprimere un buon calcio, di qualità e velocità, non c’è motivo per innervosirsi o creare inutili allarmismi anche perchè appena una settimana fa si era qui a lodare i bianconeri per la vittoria di Verona contro il Chievo. Come sempre serve equilibrio nei giudizi e a mente fredda Velazquez saprà sicuramente come e dove intervenire per evitare certi errori e per cercare di far diventare la sua squadra più cinica e lucida.
La prossima sfida contro la Juventus sembra la classica missione impossibile ma l’Udinese ha le qualità per affrontare nel modo migliore la squadra di Allegri senza nulla da perdere e con le armi giuste per metterla in difficoltà.
Per il bene dell’Udinese e di tutto l’ambiente è necessario dimenticare definitivamente gli errori e le delusioni delle scorse stagioni e concentrarsi esclusivamente sul presente, su un tecnico come Velazquez che sta lavorando bene con il massimo impegno per regalare soddisfazioni ai propri tifosi. L’Udinese di oggi è totalmente diversa dalle altre e lo ha dimostrato, i bianconeri meritano sostegno e la massima fiducia anche perchè finora sul piano della generosità e della voglia di lottare non hanno mai deluso.
MASSIMO LIVA

