Connect with us

Calciomercato

Inter – Modric, perché sì e perché no

Il grande sogno dell’Inter è Luka Modric, centrocampista croato che ha fatto “stoppare” la conclusione dell’affare Arturo Vidal, oramai definito, con il Bayern Monaco. Nelle ultime ore il discorso è entrato prepotentemente in gioco, sebbene sia appena arrivato Sime Vrsaljko, dall’Atletico Madrid.

CICLO FINITO – Modric si è giocato, solo qualche settimana fa, una finale Mondiale. Ora è a un bivio dopo avere vinto quattro Champions in cinque anni, vedendo l’addio di Zinedine Zidane e di Cristiano Ronaldo, con Julien Lopetegui in cabina di regia e la carta d’identità che oramai non è più verde. È l’ultimo grande contratto della sua carriera, ma anche l’esperienza finale dopo avere giocato in Premier League e nella Liga. La Serie A sta ritornando con un appeal nuovo, anche per i grandi campioni. E il fatto che l’Inter sia più croata che mai rappresenta una spinta ulteriore. Così Modric ha due possibilità: chiedere la cessione oppure essere il simbolo del nuovo Real MAdrid, che comunque ha Bale e Isco come principali tenori. Lo scossone di assestamento può essere grosso.

OSTACOLO CLAUSOLA – Non c’è nessun accordo, fra Modric e il Real Madrid, per una exit strategy come, invece, aveva Cristiano Ronaldo. E i Galacticos stanno rischiando di rimanere con il cerino in mano dopo l’addio di CR7: budget praticamente illimitato, richieste altrettanto enormi per Hazard e Kane. Lewandowski piace ed è il numero uno per l’attacco (più che altro perché lui stesso vuole andare lì) ma è una questione di opportunità. Così Modric dovrebbe chiedere un “favore” al Real, per non essere imprigionato nel suo stesso contratto fino al 30 giugno del 2020.

QUESTIONE DI SOLDI – A proposito del contratto, sono ben 10 i milioni che il Real Madrid dà a Luka Modric. Non è stato la stella di prima grandezza, quella era Cristiano Ronaldo, ma ci era abbastanza vicino. Non c’è grossa possibilità di percepire gli stessi soldi all’Inter, perché altrimenti lo stesso Mauro Icardi, simbolo e capitano, vorrebbe un serio ritocco verso l’alto. Wanda Nara ha più volte bussato alla porta, prendendo sempre picche. A quel punto ci sarebbe una rivoluzione, evidente, anche per Maurito. E in generale per tutti gli altri: Modric non è CR7, sebbene sia comunque un fenomeno, e il suo arrivo sarebbe valutato differente in uno spogliatoio in crescita (soprattutto salariale)… Probabilmente ci sarebbero dei bonus relativi alle prestazioni, oltre a un quadriennale.

QUALCUNO DEVE SALUTARE – A centrocampo l’Inter ha diverse opportunità e, soprattutto, esuberi. Vecino piace a Sarri e al Chelsea (che però sta rinnovando il contratto di Kanté) mentre Gagliardini al momento non ha grossi estimatori, sebbene all’estero qualcosina si stia muovendo. Insomma, con due addii – importanti soprattutto per questioni di fair play finanziario – l’Inter può alzare l’asticella. Oltre a dover incassare qualcosa da Joao Mario, pagato troppo due anni fa e ora senza grandi proposte. Così Modric diventerebbe la risposta dell’Inter a Cristiano Ronaldo.

E LA FORMULA? Potrebbe essere un prestito (molto oneroso) con obbligo di riscatto, abbastanza alto. Come James Rodriguez con il Bayern Monaco, sebbene qui ci siano solamente due anni di contratto rimanenti e quindi non è possibile il biennale: quindi fra un anno, a dodici mesi dalla scadenza, Modric diventerebbe a tutti gli effetti un giocatore dell’Inter. L’ipotesi è affascinante, sebbene chiudere tutti i pezzi del puzzle sia questione ardua.

Giornalista Pubblicista, Direttore Responsabile di Momenti di Calcio. Appassionato di calcio e laureato in Giurisprudenza presso l'Università Roma Tre

Click to comment

Rispondi

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

RSS Dal mondo

More in Calciomercato

Scopri di più da MomentidiCalcio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere