Quella di ieri è stata un’altra giornata di contatti e incontri sull’asse Milan–Juventus.
C’’è stato, infatti, un incontro tra Paratici e Leonardo, preceduto da uno dtra i procuratori dei due difensori, Lucci e Riso e questi ultimi, poi,si sono incontrati con Leonardo.
Si sta cercando, insomma, di inserire tutti i tasselli al posto giusto perchè la situazione è alquanto intricata.
Perchè, come riporta il Corriere dello Sport questa mattina in edicola, Bonucci, come confermato pubblicamente da Leonardo, ha espresso il desiderio di tornare a Torino, tuttavia, per rendere possibile il viaggio di ritorno sia Milan sia Juventus vogliono dettare le proprie condizioni.
La condizione di Leonardo è ottenere in cambio Caldara, in uno scambio alla pari.
La condizione di Marotta e Paratici, è che…almeno per il momento, non se ne parla.
La loro pedina di scambio piuttosto sarebbe Benatia, 31 anni come Bonucci.
Anche perché, con il Chelsea pronto a dare l’assalto a Rugani, avrebbe poco senso perdere pure il secondo centrale di prospettiva alle spalle di una batteria di ultratrentenni, seppur affidabilissimi.
Peraltro, scrive sempre il quotidiano sportivo romano, stando agli ultimi rumors, nell’incontro di oggi già fissato a Nizza, sembra che i Blues siano intenzionati a chiedere informazioni anche sullo stesso Caldara, che, sulla carta, avrebbe una quotazione inferiore rispetto a Rugani.
Insomma, lo stallo di queste ore potrebbe essere strategico, con la Juve che vuole capire cosa avrà in mano per valutare se avvicinarsi alla posizione del Milan.
Potrebbe, infine, esserci un punto di svolta legato non tanto ad un conguaglio, che il club rossonero si rifiuta di concedere, ma al diritto di recompra da inserire, eventualmente, nel contratto di cessione di Caldara in maniera tale che il club bianconero manterrebbe comunque un legame con il difensore.
Ma a quale cifra? non meno di una settantina di milioni, che per un difensore non sono pochi…

