Il Giappone arriva agli ottavi di finale dopo un percorso a dir poco fortunato. La squadra di Nishino parte con tutti gli sfavori dei pronostici che la descrivono come la vittima sacrificale di un girone H che si rivela più equilibrato del previsto.
Dopo aver vinto la prima sfida con la Colombia, in inferiorità numerica dal terzo minuto, e aver pareggiato la seconda gara col Senegal andato in vantaggio per due volte, perde la terza partita con la Polonia ma passa comunque da seconda il girone grazie al minor numero di cartellini gialli ricevuti rispetto al Senegal.
Così, del tutto a sorpresa, Honda e compagni si giocano gli ottavi di finale del Mondiale. L’avversario, il Belgio, è uno dei più difficili da affrontare. Un girone chiuso a punteggio pieno e un ottimo gioco mostrato, non posso che intimidire i giapponesi che spesso sono stati schiacciati dalla superiorità tecnica degli avversari che hanno affrontato. Il divario tra le due compagini è netto ed impressionante ma questo Mondiale ci sta abituando a soprese continue.
Non ci sono trucchi per affrontare una squadra come il Belgio, piena di campioni di caratura internazionale. Servirà tanta concentrazione e ridurre a zero gli errori in fase difensiva, tentando di limitare la velocità e l’imprevedibilità di Mertens, l’estro di Hazard e la potenza di Lukaku.
Sulla carta il risultato è scritto e ad affrontare il Brasile, oggi vincente sul Messico, dovrebbe andare il Belgio, ma questo Giappone, con la sua capacità ed umiltà di difendersi dal primo all’ultimo minuto senza mai mollare la concentrazione e con una buona dose di fortuna, ha dimostrato che può stupirci tutti.
Il ct dei nipponici conferma la stessa formazione che ha battuto la Colombia e pareggiato con Senegal. Ancora panchina per Honda, nonostante i suoi spezzoni di gara siano stati di alta qualità e di notevole e decisivo apporto.
La squadra dovrebbe scendere in campo così:
(4-2-3-1): Kawashima; Sakai, Yoshida, Shoji, Nagatomo; Hasebe, Shibasaki; Haraguchi, Kagawa, Inui; Osako.
fonte immagine: calcioblog.it

