Questa sera a Rostov sul Don un Belgio in ottima forma affronta la sorpresa Giappone. Dopo il turnover contro l’Inghilterra il Ct Martinez torna ai titolarissimi.
Il primo posto nel Girone G ha catapultato il Belgio nella parte più complicata del tabellone (il rischio di trovare il Brasile ai quarti è altissimo) ma almeno per stasera Hazard e compagni partono col favore del pronostico. In questo Mondiale russo però non sempre i favoriti riescono a far rispettare i valori in campo e le sorprese sono dietro l’angolo.
Proprio per evitare colpi di scena clamorosi, come quelli che hanno portato alle eliminazioni di Spagna e Germania, il Ct belga ha voluto tenere alta la concentrazione alla vigilia del match sottolineando che“il Giappone è una squadra attrezzata per essere competitiva e per vincere. Non li sottovaluteremo”.
Per quanto riguarda la formazione Martinez ha pochi dubbi e tornerà al solito 3-4-3 molto offensivo e pieno di qualità. L’asse principale per il gioco del Belgio è quella composta dai gioielli della Premier League Hazard, Lukaku e De Bruyne. Se la potenza offensiva dei Diavoli Rossi è nota a tutti, non sempre si evidenzia l’ottima fase difensiva belga, che in 6 delle ultime 8 partite ha fatto mantenere a Courtois la rete inviolata.
L’ultimo precedente tra le due nazionali è dello scorso novembre quando si impose di misura il Belgio per 1-0, ma quella volta era una amichevole, palcoscenico ben diverso dalla fase finale di un Mondiale.
Per una delle migliori nazionali del torneo l’obiettivo di bissare i quarti di finali raggiunti 4 anni fa in Brasile sembra alla portata e confermerebbe l’elevato livello di una generazione d’oro. Questo gruppo già si è tolto la soddisfazione di essere la prima squadra qualificata a Russia 2018 e di chiudere il gruppo a punteggio pieno, adesso sognare non costa nulla e il Belgio non vuole smettere proprio stasera di farlo.
Belgio (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Boyata, Vertonghen; Meunier, Witsel, De Bruyne, Carrasco; Mertens, R. Lukaku, E. Hazard
Piercarlo Cao

