La quarta gara degli ottavi di finale dei Mondiali di Russia offre un Croazia – Danimarca dove è certamente la Nazionale a scacchi a partire favorita visti i rapporti di forza; la selezione nordica proverà ad opporsi guidata dal suo faro: il fantasista del Tottenham Christian Eriksen.
Croazia – Danimarca, sulla carta una sfida senza storia; questo sembrano raccontare la qualità dei giocatori in campo e la fase a gironi disputata dalle due squadre.
In effetti, a meno di grandi sorprese, i croati dovrebbero essere destinati ad avanzare verso i quarti di finale; analizzando il primo dei due fattori sopra citati, si nota come la selezione del CT Dalic sia ricchissima di qualità in ogni settore del campo.
A centrocampo soprattutto, Modric e Rakitic sono in grado di indirizzare la gara in ogni momento; davanti i guizzi di Perisic e la cattiveria di Mandzukic rappresentano un ottimo mix. A loro si aggiunge la piacevole scoperta Rebic.
Di contro, la Danimarca non può contare su così tante soluzioni: in mezzo al campo, solo Pione Sisto sembra poter dare una mano ad Eriksen; davanti Jorgensen sembra destinato a perdere nel duello con i centrali difensivi avversari Vida e Lovren.
Qualche soluzione intrigante in panchina potrebbe dare una mano: vengono in mente Krohn-Deli, Schone, Dolberg e Fischer; ma tutto ciò potrebbe non essere sufficiente contro la Croazia.
La Nazionale a scacchi ha poi sostanzialmente dominato il suo girone: punteggio pieno con nette vittorie contro Nigeria (2-0) e Argentina (3-0); più sofferto il 2-1 con l’Islanda ma in campo c’erano 9 non titolari su 11.
Faticoso invece il cammino del CT Hareide e i suoi: sofferta vittoria per 1-0 nell’esordio contro il Perù, poi uno scialbo 1-1 con l’Australia e in ultimo lo 0-0 contro una Francia piena di riserve.
Il totale dice secondo posto con 5 punti: non ci si aspettava il primo, vista la presenza della Francia nel girone, ma certamente prestazioni più convincenti nelle altre due sfide; nonostante tutto è comunque arrivata una buona qualificazione agli ottavi.
I favori del pronostico vanno quindi tutti verso la Croazia, da molti indicata addirittura come potenziale finalista.
Dalic, dopo il maxi turnover contro l’Islanda, si ripresenta con i titolari: mediana del 4-2-3-1 affidata a Brozovic e Rakitic, anche se Badelj cerca posto; davanti Mandzukic supportato da Modric, Rebic e Perisic.
Hareide giocherà a specchio quindi anche per lui 4-2-3-1: davanti alla difesa Kvist e Delaney (Schone dalla panchina); in attacco N. Jorgensen con Eriksen, Pione Sisto e Poulsen a supporto.
La gara si disputerà al Nizhny Novgorod Stadium di Nizhny Novgorod; sarà diretta dall’argentino Pitana.
Pronostico: 1
Formazioni
Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Brozovic, Rakitic; Rebic, Modric, Perisic; Mandzukic. A disposizione: Livakovic, L. Kalinic, Coruluka, Jedvaj, Caleta-Car, Pivaric, Kovacic, Bradaric, Badelj, Kramaric, Pjaca. Allenatore: Zlatko Dalic.
Danimarca (4-2-3-1): Schmeichel; Dalsgaard, Kjaer, Christensen, Stryger Larsen; Kvist, Delaney; Poulsen, Eriksen, Sisto; N. Jorgensen. A disposizione: Lossl, Ronnow, Knudsen, Zanka Jorgensen, Krohn-Deli, Lerager, Schone, Braitwhaite, Dolberg, Fischer, Cornelius. Allenatore: Age Hareide.
Pier Francesco Miscischia

Laureato in giurisprudenza ma anche grande appassionato di sport e soprattutto…di calcio: ecco la spinta giusta per scrivere di ciò che adoro!

