Connect with us

home

La “Recompra”: che cosa è e come funziona il diritto introdotto il 1 giugno

La recompra, di cui spesso si è parlato in sede di calciomercato perché diffuso soprattutto in Spagna (non esiste invece in Francia, Germania e Inghilterra) e da qui il termine in spagnolo, è stato ufficialmente introdotta in Italia: la direttiva è stata firmata dal commissario Figc Roberto Fabbricini ed è legale dal primo giugno.

Con recompra si intende la facoltà, opzionale o obbligatoria al verificarsi di determinate condizioni, della società cedente di riacquistare un giocatore venduto ad una seconda squadra per una cifra stabilita in sede di prima cessione.

Il risvolto è doppio: se da un lato aiuta i grandi club a non perdere di vista i propri talenti ed eventualmente riaverli in squadra una volta maturi, dall’altro può diventare un metodo per sistemare (almeno in parte) i bilanci.

In questo modo le piccole sono maggiormente incentivate ad acquistare giocatori promettenti, sperando in una futura plusvalenza, e, nel breve, i top club incamerano soldi per risanare i conti.

“È un po’ come reintrodurre le comproprietà (eliminate nel 2014 proprio perché nascondevano lati oscuri finanziari, ndr)” ostiene l’avvocato e agente Claudio Pasqualin al Corriere della Sera.

 

Fonte Premium Sport

 

Click to comment

Rispondi

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

RSS Dal mondo

More in home

Scopri di più da MomentidiCalcio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere