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Russia 2018: Girone G, l’analisi delle outsider Tunisia e Panama

A 3 giorni dall’inizio dei Mondiali di Russia continuiamo nella nostra analisi giornaliera di due partecipanti: è ancora il turno del girone G, in particolare di Tunisia e Panama.

Dopo aver parlato delle due favoritissime del Girone G, adesso approfondiamo il discorso sulle due outsider del girone.

La Tunisia torna al Mondiale dopo ben 12 anni. Le Aquile non hanno mai superato il primo turno nelle 4 precedenti partecipazioni a questa competizione ed è improbabile che questa volta riescano nella storica impresa. Il talento non manca alla formazione nordafricana, semifinalista in Coppa d’Africa lo scorso anno, che è pronta a ribaltare i pronostici iniziali, come fece la Costa Rica quattro anni fa che arrivò da vittima sacrificale in Brasile e poi vinse il girone degli inglesi.

Qualche mese fa nessuno avrebbe scommesso sulla partecipazione di Panama ai Mondiali. Eppure la piccola nazione centroamericana è riuscita all’ultimo secondo ad acciuffare la prima storica qualificazione alla rassegna iridata e adesso arriva in Russia senza niente da perdere, con la consapevolezza che essere arrivati qua per loro è già una vittoria.

CALENDARIO

18 GIUGNO 18.00, Soci, Stadio Olimpico Fist: BELGIO-PANAMA

18 GIUGNO 21.00, Volgograd, Volgograd ArenaTUNISIA-INGHILTERRA

23 GIUGNO 15.00, Mosca, Otkrytie ArenaBELGIO-TUNISIA

24 GIUGNO 15.00, Niznij Novgorod, Strelka StadiumINGHILTERRA-PANAMA

28 GIUGNO 20.00, Kalinigrad, Arena BaltikaINGHILTERRA-BELGIO

28 GIUGNO 21.00, Saransk, Mordovia ArenaPANAMA-TUNISIA

TUNISIA
I nordafricani arrivano a questo mondiale dopo una qualificazione quasi perfetta, senza perdere neanche una partita. qualificazioni. Le tre amichevoli di avvicinamento al Mondiale hanno confermato che non sarà semplice avere la meglio sulle Aquile di Cartagine, infatti i tunisini a cavallo tra maggio e giugno hanno fermato sul pareggio sia il Portogallo che la Turchia, perdendo di misura contro la Spagna. Insomma la federazione nordafricana ha organizzato dei test molto probanti contro formazioni più attrezzate proprio per arrivare preparata ai big match contro Belgio e Inghilterra.
Come ogni nazione che legami storico-culturali con la Francia, i migliori giocatori tunisini sono militanti in squadre di Ligue 1. I profili più interessanti sono quelli del talentuoso Skhiri (classe 95 titolare nel Montpellier) e della promessa Srarfi (1997 del Nizza). Una brutta notizia per i tifosi tunisini è venuta dall’infermeria infatti Youssef Msakni, conosciuto in patria come il “Messi di Tunisia” sarà assente per infortunio.
per aumentare esperienza e tecnica alla sua rosa, il CT Maaloul ad inizio anno ha chiamato Rani Khedira, fratello minore di Sami, che però ha declinato l’offerta per “rispetto di chi si è guadagnato questa qualificazione sul campo, al quale non voglio togliere la possibilità di giocare in un palcoscenico così importante”.

Portieri: Mathlouthi (Al-Batin), Ben Mustapha (Al-Shabab), Hassen (Châteauroux)

Difensori: Nagguez (Zamalek), Bronn (Gent), Bedoui (Étoile du Sahel), Benalouane (Leicester City), S.Ben Youssef (Kasimpasa), Meriah (CS Sfaxien), O.Haddadi (Dijon), Maaloul (Al Ahly)

Centrocampisti: Skhiri(Montpellier), Ben Amor (Al-Ahli), Chaalali (Espérance), Sassi (Al-Nassr), Khalil (Club Africain), Khaoui (Troyes), Sliti (Dijon), Srarfi (Nizza)

Attaccanti: F.Ben Youssef (Al-Ettifaq), Badri (Espérance), Khazri (Rennes), Khalifa (Club Africain)

Ct: Nabil Maâloul

Capitano: Aymen Mathlouthi

CHI TENERE D’OCCHIO: Wahbi Khazri

Senza dubbio il giocatore più rappresentativo della nazionale tunisia è Khazri. Il centrocampista è un tassello imprescindibile per una rosa senza un vero riferimento offensivo.
PANAMA
Quello che sta vivendo Panama è un vero e proprio sogno e la festa scoppiata alla conquista del pass mondiale ne è la dimostrazione. L’obiettivo in Russia per i Canaleros è solo quello di non sfigurare, magari strappando punti nello scontro con la Tunisia, avversario più abbordabile dei colossi inglesi e belgi. La prima qualificazione della storia di Panama è arrivata al termine di una partita al cardiopalma decisa all’ultimo secondo dal difensore Roman Torres con un gol che era da annullare per fuorigioco. La vittima di questa impresa è stata la nazionale degli USA, il che ha regalato ancora più fascino al risultato. La Cenerentola del Gruppo G si affida all’esperienza dei suoi veterani Tejada, Baloy e Perez. Il punto forte della squadra è il Ct Hernan Gomez, capace di regalare la prima qualificazione mondiale anche all’Ecuador nel 2002.
Portieri: Jose Calderon (UD Universitario)ì, Jaime Penedo (dinamo Bucarest), Alex Rodriguez (San Francisco FC)

Difensori: Felipe Baloy (CSD Municipal), Harold Cummings (San Jose Earthquakes), Éric Davis (Dunajska Streda), Fidel Escobar (New York Red Bulls), Adolfo Machado (Houston Dynamo), Michael Murillo (New York Red Bulls), Luis Ovalle (CD Olimpia), Román Torres (Seattle Sounders)

Centrocampisti: Yoel Bárcenas (Cafetaleros de Tapachula), Armando Cooper (Universidad de Chile), Aníbal Godoy (San Jose Earthquakes), Gabriel Gómez (Atlético Bucaramanga), Valentin Pimentel (CD Plaza Amador), Alberto Quintero (Universidad de Deportes), José Luis Rodríguez (KAA Gent)

Attaccanti: Abdiel Arroyo (Alajuelense), Ismael Díaz (Deportivo La Coruna), Blas Pérez (CSD Municipal), Luis Tejada (Sport Boys Callao), Gabriel Torres (Huachipato)

Ct: Hernán Darío Gómez

Capitano: Felipe Baloy

CHI TENERE D’OCCHIO: Luis Tejada

Il classe 82 è un veterano di questa piccola realtà, capocannoniere della storia di questa nazionale. L’attaccante, oggi emigrato in Perù, è l’unico baluardo offensivo di una squadra che difficilmente riuscirà ad aggiornare il suo tabellino in questo girone. Sognare non costa nulla.

Piercarlo Cao

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