Massimo riserbo sul possibile socio in pole position: sarebbe disposto a entrare col 49%. Elliott alla finestra.
Il Corriere dello Sport oggi in edicola parla di un interessante scenario che riguarda il Milan, e il suo proprietario, Mr. Li.
Vi proponiamo uno stralcio dell’articolo pubblicato interamente sul quotidiano.
Altro che destino segnato, Li Yonghong è pronto a tutto pur di tenersi il Milan.
Insomma, Elliott potrà anche muoversi come se il Diavolo fosse già suo, ma Mr. Li si sente pienamente in partita ed è pronto a giocarsi tutte le sue carte.
A cominciare dall’ingresso di un socio. E’ quello il fronte su cui sta lavorando il patron rossonero.
Ed è stata anche la ragione principale del suo blitz a Milano la scorsa settimana. La sua idea è quella di cedere, inizialmente, soltanto una piccola quota, ricavando attorno ai 50 milioni di euro per la sua holding.
In questo modo avrebbe la certezza di superare le prossime scadenze, vale a dire completare l’aumento di capitale con i 32 milioni di euro da versare tra il 15 e il 30 giugno.
Poi, però, entro ottobre dovrà anche essere saldata Elliott, che, interessi compresi, aspetta ben 380 milioni.
Il rifinanziamento di cui si parla da mesi servirebbe proprio a quello, oltre a garantire ulteriori risorse al Milan in modo da evitare di dover correre sempre sul filo del rasoio.
Gli ostacoli, però, finora si sono rivelati insormontabili e potrebbero rimanere tali fino all’ultimo giorno. E allora perché non proporre al nuovo socio di aumentare la propria quota “liquidando” definitivamente Elliott?
Il piano all’apparenza gira. Li Yonghong, però, vorrebbe continuare ad avere la maggioranza, mantenendo il controllo del club.
Possibile? Anche di questo ne ha la convinzione ed evidentemente ha in mano una serie di elementi che glielo fanno credere.
A cominciare dall’identità del nuovo investitore. Al momento, è tutto avvolto nel più stretto riserbo. Si dice che sia italiano e che sia di area berlusconiana.
Nelle ultime ore, però, è emerso che i soggetti interessati sarebbero almeno un paio, entrambi di altissimo livello e quindi assolutamente decisi a rimanere nell’ombra.
I loro piani, però, per lo meno in questa fase, non coinciderebbero con quelli di Mr. Li.
Uno dei due, infatti, punterebbe immediatamente a rilevare la maggioranza del club, non avendo nessuna intenzione di accollarsi le perdite, senza avere effettiva incidenza sulla gestione.
L’altro, invece, si “accontenterebbe” del 49%, ma non per rimanere a oltranza in un ruolo di secondo piano.
Al contrario, l’investitore in questione sarebbe sicuro di riuscire a prendersi il Milan entro breve tempo e per di più a condizioni speciali.
Il motivo di tale convinzione?
Le difficoltà attuali di Li Yonghong non scompariranno, anzi è destinato a rimanerne ancora in balìa e quindi fatalmente si ritroverà costretto a cedere il Milan.

