Connect with us

calcio estero

Bale, riserva d’oro del Real, che per venderlo vuole 1 miliardo

L’incredibile rovesciata arrivata nella finale di sabato contro il Liverpool (al 63° minuto, esattamente come Ronaldo allo Juventus Stadium, pazzesca coincidenza), in grado sbilanciare la contesa per la Champions proprio nel miglior momento per i Reds, fa tornare d’attualità il pensiero di come la camiseta blanca sia particolarmente scomoda sulle spalle di Gareth Bale. Un giocatore da 16 reti stagionali, secondo marcatore del Real dopo Ronaldo, nonostante oltre mille minuti di differenza in campo rispetto al lusitano, poco meno con Benzema. Di fatto, guardando le scelte di Zidane e il tempo passato in campo, il gallese è l’ultima scelta di un attacco che conta anche Marco Asensio, Isco e Lucas Vazquez. Incredibile ma vero, dopo un investimento di 100 milioni datato 2013, il gallese sembra essere prigioniero di un contratto rinnovato neanche troppo tempo fa, che scadrà nel giugno 2022. Per averlo serve un assegno con nove zeri: un miliardo, non un euro di meno, come ha chiarito anche Valdano, ex dirigente delle merengues. “Un allenatore non può e non deve firmare un contratto che lo costringa a far giocare un calciatore. Bale non avrebbe dovuto firmare un contratto con una clausola risolutiva irraggiungibile”. Ad accoglierlo a braccia aperte, e da tempo, sarebbe prontissimo il Manchester United, ma non a cifre completamente lontane dalla realtà economica attuale. E Bale che fa? Decide e vince Champions.

Giornalista Pubblicista, Direttore Responsabile di Momenti di Calcio. Appassionato di calcio e laureato in Giurisprudenza presso l'Università Roma Tre

Click to comment

Rispondi

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

RSS Dal mondo

More in calcio estero

Scopri di più da MomentidiCalcio.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere