Emre Can ha ricevuto l’ultimo regalo della presenza in finale di Champions, come promesso a suo tempo da Jürgen Klopp che aveva accettato la scelta di Can di non rinnovare col Liverpool e di trasferirsi a Torino.
Ora, però, si volta pagina: inizia ufficialmente il capitolo juventino.
Can da adesso vedrà il mondo soltanto in bianco e nero e programmerà ogni passo in vista della preparazione a Vinovo a inizio luglio.
In mezzo, infatti, non c’è il Mondiale russo: il mediano non è stato convocato visto il guaio alla schiena che lo ha privato degli ultimi due mesi in Reds.
La guarigione è stata gestita con la stretta collaborazione della Juve, attraverso cure specifiche effettuate tra Monaco di Baviera e Francoforte.
Già accantonate in Germania preliminari visite mediche, resta la passerella a Vinovo con le foto di rito nelle strutture del club e altri esami al J Medical prima della firma sul quinquennale da 6 milioni a stagione.
Tecnico e giocatore si sono già parlati tempo fa e l’intesa è stata immediata.
Gli ultimi passaggi burocratici dovrebbero materializzarsi in questa settimana, a meno di ritardi dell’ultimo minuto: lo sbarco non è ancora stato concordato proprio perché si aspettava di capire il risultato della finale.
Emre Can era lontano dal campo dal 17 marzo quando finì k.o. nel 5-0 dei Reds al Watford.
Il guaio lo ha portato a curarsi soprattutto in Germania e attraverso una terapia conservativa è stata evitata l’operazione.
Anche questo passaggio è servito per togliere le ultime nebbie nella trattativa: riposto ieri il rosso tra le lacrime, da oggi Can indossa solo il bianconero con il sorriso.
La Juve però deve pensare anche alla difesa.
Medhi Benatia dovrebbe salutare la formazione bianconera subito dopo il Mondiale: il capitano del Marocco potrebbe andare all’OM eper la sua eventuale sostituzione sono al momento tre in nomi nella lista di Marotta e Paratici.
Di José Gimenez (Atletico Madrid) si sa che ha clausola rescissoria pari a 65 milioni di euro e che Diego Godin ha ancora un anno di contratto e nonostante il forte legame con Simeone avrebbe intenzione di provare una nuova avventura.
Il terzo nome accostato alla Juve nei giorni scorsi è quello di Matthijs de Ligt, olandese classe ’99, centrale difensivo dell’Ajax: assistito da Raiola, è stato seguito da Barça, Bayern, City e anche dalla Juve che avrebbe cominciato a prendere informazioni
Costo? circa 50 milioni!
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