La Francia di Deschamps è una delle candidate più serie a vincere il Mondiale in Russia.
Mbappé, Pogba, Griezmann, Lloris e chi più ne ha più ne metta.
Ecco, semmai il “problema” per il ct è stata proprio l’abbondanza: da Payet a Benzema fino a Martial, Coman e via dicendo, la lista degli esclusi è incredibile.
Praticamente mezzo miliardo di euro che vedrà il Mondiale da casa, una squadra che – se messa in campo di per sé – potrebbe ambire a vincere.
Un dolce problema, siamo d’accordo, ma per l’ex tecnico della Juventus questa situazione potrebbe presto mostrare l’altra faccia della medaglia.
In caso di rassegna iridata deludente o prestazioni sottotono, il primo – e probabilmente unico – indiziato sarebbe lui con le sue scelte.
Insomma, o trionfa in Russia o per Didì sarà un’estate complicata.
Del resto il regolamento parla chiaro e la lista dei convocati può contenere solo 23 giocatori.
Una miseria considerato il talento a disposizione dall’altra parte delle Alpi, soprattutto in attacco.
Un’ingiustizia, chiamiamola così, se confrontiamo gli esclusi tra i Galletti con la forza d’attacco italiana. Benzema, Ben Yedder, Martial, Coman, Payet… sarebbe tutti più che titolari nella Nazionale di Mancini come lo sarebbero stati con Ventura, forse.
La verità è che se Deschamps cambiasse completamente idea a pochi giorni dal viaggio verso Mosca, guiderebbe una nazionale competitiva e perché no, da titolo se non fosse per uno sbilanciamento offensivo importante.
Abbiamo ipotizzato un 3-4-1-2 con Ruffier in porta; la linea difensiva composta da Zouma, Laporte e Digne; il centrocampo a quattro da destra a sinistra con Coman, Bakayoko, Rabiot e Martial; lo sfortunato Payet, che senza l’infortunio in finale di Europa League al Mondiale sarebbe andato, dietro le punte; l’epurato Benzema e Lacazette in attacco.
Panchina dei “panchinari” con Sakho, Sissoko, Gameiro, Kurzawa, Kondogbia e via dicendo.
Incredibile.
Fonte: Sportmediaset.it

