Anche quando non ce ne sarebbe bisogno – e soprattutto non ce n’è alcun motivo – sul calcio piovono sempre veleni e allusioni agli arbitri rei di aiutare questa o quell’altra squadra a danno di altre.
Questa volta ci hanno pensato da Genova, sponda rossoblu, ad alimentare sospetti sulla corsa europea della Fiorentina.
Il portale Genoanews1893.it ha pubblicato un editoriale nel quale viene bersagliato l’arbitro Manganiello, reo di aver espulso ingiustamente Goran Pandev.
Questo il testo: “la sensazione è che undici contro undici la Fiorentina non avrebbe mai ribaltato il punteggio a Marassi. Il pinerolese Manganiello l’ha combinata grossa, punendo un fallo da cartellino giallo con un rosso francamente assurdo“.
Non solo questo, prosegue il sito Genoanews1893.it, visto che “il direttore di gara non ha fatto che adeguarsi all’andazzo di questi undici mesi: la Fiorentina va aiutata nella sua rincorsa verso l’Europa, e la gara contro una formazione povera di stimoli era l’ideale per proseguire su questa strada“.
Accuse decisamente pesanti, che vengono così chiosate: “La favola dei viola, colpiti duramente da un perfido destino, continua mentre quella di Pepito Rossi, altrettanto emozionante, è stata macchiata da un risultato sportivo avverso“.
Rispettiamo il pensiero dei genoani – e infatti lo abbiamo riprotato – ma francamente non ci sentiamo di essere concordi.
Giudicare da giallo l’entrata a due piedi uniti tipo karate da partte del macedone non ci sembra corretto e i nostri amici genovesi dovrebbero chiedere semmai al loro centravanti del perchè si è reso autore di quella entrata in una zona del campo lontana dalla porta e con la sua squadra in vantaggio.

L’intervento del macedone viene valutato da Manganiello come intervento dalla “vigoria sproporzionata”, come recita la regola 12 del protocollo arbitrale, che prevede l’espulsione per il calciatore che “eccede nell’uso della forza necessaria e mette in pericolo l’incolumità di un avversario”.
Sicuramente nella scelta del fischietto piemontese pesa questa valutazione: le gambe di Pandev cercano il pallone e non Bruno Gaspar, che bravo nello spostare all’ultimo il pallone viene colpito sul piede sinistro.
Le due gambe non sono alte, ma unite quanto basta per rendere il cartellino da giallo a rosso.
Forse bisognava chiedere alla loro squadra – anzichè all’arbitro Manganiello – perchè hanno tirato solo due volte in porta mentre i viola,oltre ai tre gol, sono stati fermati da un palo e da almeno un paio di parate strepitose di Perin in una partita che hanno – sempre a nostro avviso – strameritato di vincere, con oltre 10 tiri scagliati verso la loro porta.
Ricordiamo ancora che gli ammoniti in casa viola sono stati ben 6!
Infine, tutte le moviole – che spesso son discordi fra loro – sia sui giornali che in Tv hanno prevalentemente ritenuto corretto il rosso a Pandev.

