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editoriali

Tare e Inzaghi: ovvero quando il calcio è tutta ipocrisia…

Esattamente un girone fa si giocava allo Stadio Olimpico in Roma Lazio-Fiorentina con i biancocelesti che al 90° conducevano per 1-0 quando,per un fallo scomposto di Caceido su Pezzella, l’arbitro concedeva ai viola un rigore con l’ausilio del VAR che Babacar trasformava per il definitivo 1-1 finale.

Immediatamente al fischio finale il Dirigente laziale Tare si precipatava dalla Tribuna in mezzo al campo per chiedere all’arbitro Massa mi dici cosa hai visto? mi dici cosa hai fischiato?

Da li a seguire il tecnico laziale Inzaghi non perdeva occasione per rimarcare che la Lazio era stata penalizzata – a suo dire, ma solo a suo dire perchè quel rigore era sacrosanto – dal Var, che gli mancano 10 punti etc etc…

I tifosi biancocelesti addirittura marciarono sotto la sede della FIGC a Via Allegri a Roma per rimarcare i torti subiti dal VAR.

Un girone dopo si gioca Fiorentina-Lazio.

Dopo pochi minuti il portiere viola Sportiello esce e para fuori area con le mani un tiro di Immobile: per l’arbitro e il VAR è rosso diretto e Fiorentina in 10.

Peccato, però, che l’episodio al massimo poteva comportare a termini di regolamento solo un cartellino giallo per il portiere viola perchè l’azione si è sviluppata vicino la linea di fondo campo con Immobile che poteva solo crossare dentro l’area viola affollata solo di difensori viola.

Mancanza evidente, nella fattispecie, di chiara occasione da gol.

Passano pochi altri minuti e la Lazio resta in 10 perchè l’arbitro sventola il rosso diretto per fallo da ultimo uomo di Murgia su Chiesa.

Inzaghi si lamenta perchè a suo dire il fallo del difensore non c’era e viene espulso: peccato,però, che Chiesa era avanti di un metro a Murgia con la porta spalancata con Strakosha che nemmeno si era proposto a lasciare la sua area di rigore.

Espulsione giusta per chiara occasione da gol.

Poco dopo rigore netto per la Fiorentina: Luiz Filipe atterra in area Biraghi: l’arbitro concede il rigore e non ammonisce il difensore laziale per entrata scomposta; Filipe era già ammonito con i laziali che sarebbero stati costretti a proseguire la gara in 9 e sotto due reti a zero.

Sul 3-2 il Var annulla un gol in fuorigioco di Simeone che era se non dietro l’ultimo difensore laziale era quantomeno in linea.

Rimane misterioso che cosa abbia visto l’addetto VAR nella circostanza per far annullare la rete ai viola.

La Lazio si lamenta per un mancato rigore su Immobile per fallo in area di Pezzella: l’arbitro va a vedere il VAR e non concede il rigore giustamente perchè Huogo prende nettamente la palla prima di tutti e due ed è Immobile che lanciato in corsa trova i due difensori a terra e ci va a sbattere contro.

Questi gli episodi di ieri che giornalisti e moviolisti pro o contro laziali o pro-contro squadre che lottano con i romani per un posto in Europa hanno commentato nelle maniere più svariate.

A noi non interessa sapere se il commento degli episodi è corretto o meno.

Interessa aver notato che Tare non si è precipitato a chiedere all’arbitro Damato cosa ha visto quando ha annullato un gol valido a Simeone o non ha espulso Luiz Felipe o perchè ha espulso Sportiello.

Interessa aver notato che Inzaghi – dopo aver pianto in radio, tv scuole  – per 4/5 mesi circa ieri sera ha detto che “lo sapete che non commento l’operato dell’arbitro”.

Noi tutto questo la chiameremmo ipocrisia del calcio: Voi come la chiamereste?

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