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Milik e Diawara mandano in estasi il Napoli, Juve di nuovo a + 4

Al San Paolo finisce 2-1 per gli azzurri che rimontano nei 5 minuti finali l’ iniziale svantaggio firmato da Stepinski. Sullo 0-0 Mertens aveva anche sbagliato un calcio di rigore.

 

Partita per cuori forti al San Paolo, dove un Napoli non brillantissimo ma grintoso riesce a strappare tre punti fondamentali per la rincorsa scudetto sulla Juventus. Ora i bianconeri tornano a soli quattro punti di vantaggio, e sembra sempre più determinante lo scontro diretto a Torino del 22 aprile.

Primo tempo non molto emozionante, con un Chievo attento in fase difensiva e il Napoli che cerca di trovare lo spiraglio giusto con gli inserimenti di Callejon e Insigne; le uniche occasioni per gli azzurri si infrangono sulla difesa degli scaligeri. Nel secondo tempo cambia la musica, perché dopo 5 minuti Mertens viene strattonato in area: l’arbitro Manganiello non ha dubbi e fischia il rigore. Il belga però non è in giornata e lo dimostra facendosi ipnotizzare da Sorrentino, che gli respinge il tiro e mantiene il punteggio sullo 0-0. Ci si aspetta la giocata risolutrice di qualche giocatore azzurro, ed invece passa il Chievo. Frittata difensiva tra Koulibaly e Tonelli, Giaccherini serve Stepinski che fulmina Reina.

Sarri inserisce Milik e Zielinski ma Sorrentino sembra impenetrabile fino al minuto 88 quando, con un preciso colpo di testa, l’attaccante polacco lo supera permettendo ai suoi di pareggiare i conti. Quando la partita sembra destinata a concludersi così, all’ ultimo respiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo Diawara trova l’angolo lontano con un preciso destro a giro, mandando in estasi il San Paolo.

Filippo D’Orazio

Foto: repubblica.it

Il calcio da sempre è l'amore di una vita, il giornalismo sportivo la mia passione e il mio lavoro

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