Champions League
Milan ok! La sostenibile leggerezza dell’esserci
Il Milan vince in Champions 3-1 contro una Dinamo Zagabria che comunque dimostra una certa personalità e qualche talento interessante oltre alla tenacia tipica slava.
Non fa una partita eccezionale la squadra di Pioli.
Ma la fa giusta. Onesta. Accelera,stringe i denti, ragiona, riparte e segna. Pratica. Convincente. E vincente
È un Milan che non ha paura per tutti i 90 minuti; ha la consapevolezza dalla sua parte anche quando con una grande giocata la Dinamo dimezza lo svantaggio e si porta sul 2-1.
In quel momento il Milan ha dimostrato il meglio di se. Come sicurezza, capacità di non arretrare e gestire il vantaggio andando a cercare un altro gol.
Che puntualmente è arrivato con Pobega, che mette la ciliegina su una torta bella grossa.
Il Milan non ha le caratteristiche tipiche della squadra dominante ma di fatto lo è.; non tiene il possesso in maniera ossessiva. Non surclassa l’avversario fisicamente. Corre ma non sfianca l’avversario.
Ma di fatto domina. E lo fa ormai da un po’. E prende sicurezza man mano che lo fa. E così facendo lo fa sempre meglio
Lo fa con una sensazione di enorme freschezza. Il Milan sembra divertirsi. È compatto nell’armonia.
In una parola è leggero! Leggero, ma sostenibile. Con spessore. E quando è chiamato, come oggi, ad esserci,il Milan c’è
La potremmo chiamare La sostenibile leggerezza dell’esserci
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche