Calciomercato
Jovic: scommessa o crack?
Jovic fra scommessa e possibile crack per il nostro campionato.
Lukaku, Origi, Pogba e Di Maria.
Questi sono i big che sono piombati sulla serie A nelle ultime due settimane.
Top player a fine carriera, fuoriclasse nel pieno degli anni, giocatori da rilanciare. Sono tutti giocatori che lasceranno probabilmente un segno nella nostra serie A e la profondità di questo segno determinarà forse l’esito della corsa scudetto.
Ma da due giorni è sbarcato anche Jovic.
Acquistato a costo zero , con la sola percentuale di rivendita, dalla Fiorentina, l’ex Real Madrid numeri alla mano è un giocatore ancora giovane da rilanciare visto che non è arrivato a 10 gol in tre anni. Al Real Madrid la concorrenza elevatissima non lo ha aiutato nel suo percorso di crescita dopo che i Blancos lo avevano comprato dall’Eintracht per 67 milioni di euro.
Il ritorno a casa in prestito per 5 mesi non è stato esaltante come ci si aspettava (4 gol in 18 partite) e adesso gli ottimi rapporti fra i campioni d’Europa e la Viola hanno favorito questo passaggio.
Jovic affianca Cabral al centro dell’attacco viola, ma se Jovic ritorna quello di Francoforte potrebbe essere un crack per la serie A. La fisicità e l’ottima tecnica a disposizione se fosse accompagnata da un ritorno alle vecchie prestazioni sotto porta, potrebbe farlo diventare uno di quei giocatori in grado di rovesciare i valori all’interno del nostro campionato.
Ha le caratteristiche fisiche perfette per funzionare in Italia. Se entrerà negli schemi di Italiano in fretta potrebbe essere un successo garantito.
Il fatto che la società si sia impegnata per acquistarlo sin da subito in modo da averlo a Moena in ritiro è un buon segno.
La Fiorentina ha scommesso su Jovic, investendo su un giocatore da rilanciare ma in cui crede fermamente.
Se funziona la scommessa potrebbe diventare un crack per il nostro campionato. Se non dovesse funzionare trattandosi di un esborso sostenibile avrebbe comunque avuto senso farlo.
Certo, i rischi ci sono. Nessuno sa se lo scarso minutaggio nel Real era la causa del declino realizzativo del centravanti o se invece era l’effetto. Probabilmente lo capiremo in questa stagione.
Jovic parte titolare, ma ha Cabral alle spalle, che anche lui deve ancora dimostrare di valere l’investimento fatto a gennaio.
C’è molta curiosità su questo giocatore. I tifosi fiorentini hanno voglia di dimenticare Vlahovic in fretta
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche