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Caso Suarez: a chi portava vantaggio la truffa?
Il codice penale parla di truffa all’art. 640 descrivendone i connotati nella seguente maniera: “Chiunque, con artifizi e raggiri, procura a se o ad altri ingiusto vantaggio, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni...”
Senza entrare in spiegazioni giuridiche degne delle aule di tribunali, dalla sola lettura dell’articolo si comprende come il reato si configuri quando chi realizza la truffa, attraverso artifizi o raggiri, procuri a se o ad altri ingiusto vantaggio.
Ecco il punto: chi è il destinatario dei vantaggi della truffa di Suarez?
Chi è che ha organizzato questa truffa? Quale vantaggio ha tratto chi l’ha organizzata? E perché? E Suarez era a conoscenza della truffa?
A quest’ultima domanda è facile rispondere affermativamente perché pare certo che il centravanti uruguaiano di italiano non sappia nulla e le domande e le risposte erano concertate.
Alla terza domanda si potrebbe rispondere semplicemente per far prendere il passaporto a Suarez: si, ma per farci che se poi alla Juventus non ci e più andato per accasarsi in a Spagna dove gioca da anni?
Alle prime due invece per ora è difficile rispondere…ma ce lo diranno presto gli investigatori che si occupano della vicenda.