home
La moviola: clamoroso rigore negato al Cagliari, bene Irrati a Udine
Un passo indietro per Piccinini rispetto alle ultime gare: per dire, quando Lykogiannis abbatte Caicedo al limite dell’area del Cagliari a fine primo tempo, era fallo (e giallo), non far giocare.
Manca anche un rigore alla partita, il braccio di Milinkovic è largo, non funzionale e congruo al gioco. Giusto annullare la rete di Joao Pedro.
Punizione di Rog, in area salta Milinkovic-Savic, il pallone va sul braccio destro che, però, è largo, scoordinato rispetto all’azione. Il punto d’impatto è verso il gomito, è sicuramente punibile con il rigore. Inspiegabilmente, anche il VAR (eppure c’era l’esperto Rocchi) è rimasto in silenzio.
A Udine partita di grande sostanza per Massimiliano Irrati, una
delle migliori in questa stagione. Giudica bene tutti gli episodi in area: De Paul, Dybala e Sema (anche se qui col braccio sinistro teso rischia Rabiot), il braccio di De Ligt non pare punibile.
L’Udinese chiede un rigore su De Paul: il giocatore però non viene toccato da Ramsey, che allunga la gamba, non colpisce il pallone ma neanche l’avversario, e quando arriva il contatto con Dybala è già in caduta. Subito dopo, Nestorovski tira, davanti a lui De Ligt s’oppone con pallone che va sul braccio destro in posizione comunque congrua: non si muove mai, è parallelo al corpo, certo dopo quello dato da Giua a Parma… Anche in questo caso pare corretta la valutazione di Irrati, il Var conferma.
(Fonte Corriere dello Sport)