Coppe Europee
Inter: serata da dr. Jekyll e mr. Hyde in casa del Dortmund
I nerazzurri, in doppio vantaggio, si fanno ribaltare e tornano a casa sconfitti; e Conte mette la società spalle al muro.
Serata di Champions amara per l’ Inter che parte bene, trova due gol e chiude il primo tempo 2-0; poi nel secondo tempo crolla, si fa chiudere nella propria area dai tedeschi e perde 3 punti che sembrava avere già in tasca.
Nella prima frazione la truppa del sergente Conte mette in mostra qualità tecniche e tattiche molto superiori a quelle del Dortmund: Lautaro, in versione toro scatenato, incorna Burki al 5′ e dà il la all’azione del raddoppio, firmato da Vecino, con uno splendido cambio di gioco; e dietro la difesa tiene, nonostante i troppi errori di uno Skriniar in serata negativa, grazie soprattutto alle parate di un Handanovic stile Superman.
Poi nel secondo tempo la trasformazione, i nerazzurri sembrano non essere mai usciti dagli spogliatoi, crollano fisicamente e si fanno travolgere dalla marea giallonera; e nel post partita Conte sbotta, chiama la società a prendersi le proprie responsabilità, facendo chiari riferimenti ad un mercato non soddisfacente.
Difatti la squadra ha mostrato i primi sintomi di stanchezza, più che giustificati vista la mancanza di alternative non solo in termini di numeri ma specialmente in termini di qualità; Martinez e Lukaku, per quanto in forma smagliante, non possono giocarle tutte. Il centrocampo necessità di fisicità e sostanza, caratteristiche da cercare sul mercato visto che la società ha lasciato andare, forse a cuor troppo leggero, un Nainggolan che avrebbe fatto comodo, considerando cosa sta mostrando a Cagliari.
Matteo Marsella