Calciomercato
Inter, 120 milioni da spendere prima del ritiro: difficile arrivare a Lukaku
E’ tempo di grandi manovre in casa dell’Inter, scrive il Corriere dello Sport in edicola questa mattina
Il raduno fissato per il 7 luglio è ancora lontano, ma il lavoro ai dirigenti non manca perché l’obiettivo è quello di consegnare almeno 2-3 acquisti ad Antonio Conte in vista della settimana a Lugano e della successiva tournée tra Singapore, Nanchino e Macao.
Per centrare gli obiettivi necessari per rinforzare il centrocampo e l’attacco, euro più euro meno, serviranno oltre 120 milioni.
Una buona fetta di questi dovranno arrivare dalle cessioni di Icardi, Nainggolan e dei giovani come Vanheusden (15 milioni la proposta dello Standard; almeno 18 la richiesta) che saranno sacrifi cati sull’altare delle plusvalenze.
Il problema di Lukaku è rappresentato dai costi dell’operazione: lo United nel 2017 lo ha pagato circa 90 milioni di sterline, bonus compresi e Per Ed Woodward adesso Lukaku costa la stessa cifra perché in queste due stagioni ha vinto l’Europa League (con Mourinho in panchina) e ha segnato molto (soprattutto nel 2017-18).
Secondo l’Inter, invece, la valutazione è più bassa perché il club inglese ha già ammortizzato buona parte della spesa e perché il tecnico Solskjaer non lo ritiene più il centravanti titolare (gli preferirà Rashford).
Lavorando di diplomazia e facendo pesare la volontà del calciatore, si può chiudere intorno a quota 70 milioni. Inserendo dei bonus. Con l’attaccante l’intesa per un ricco quinquennale c’è già.