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Juve, gli Scudetti sono 35, ma la società ne espone 37… e tanti saluti alla sportività
Otto è il numero dell’impresa magnifica, 37 è il numero della maleducazione civica. E la Juventus ha fatto ambo sulla ruota sostanza e immagine.
Dell’impresa magnifica si dice tanto, ma quel tanto è perfino poco se rapportato alle dimensioni dell’impresa: 8 scudetti consecutivi, 35 scudetti, 13 Coppe Italia, 1 Coppa delle Coppe, 2 Champions, 2 Super Coppe Europee, 2 Coppe Internazionali, 3 Coppe Uefa…
Maleducazione civica è il faccio come mi pare, la mia legge sono io, altra regola non riconosco che me stesso.
Ecco, esponendo con orgoglio e con la fierezza della sfida alle regole il cartello con il numero 37, la Juventus fa pubblico vanto di maleducazione civica.
La Juventus dice al mondo: i miei scudetti sono 37. Sono 37 e non 35 perché non riconosco la legittimità delle leggi e regole. Sono 37 e non 35 perché le vostre decisioni non valgono, sono 37 e non 35 perché le revoche degli scudetti juventini sono soprusi che la Juve non riconosce. Sono 37 e non 35 perché la Juventus non può essere processata, tanto meno condannata.
In quel numero 37 stampato alla grande allo Stadium è esplicito il concetto, lo slogan, l’ammonimento: leggi e regole, giù le mani dagli scudetti della Juventus!
Che è come dire alla legge e al prossimo che di legge ognuno si fa la sua e vediamo chi è più forte.
Da Calciomercato.com
Giornalista Pubblicista, Direttore Responsabile di Momenti di Calcio. Appassionato di calcio e laureato in Giurisprudenza presso l’Università Roma Tre