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Napoli, per De Laurentiis il calcio italiano è preistoria: ma allora perché ha cambiato Sarri con Ancelotti?
Il Presidente del Napoli ha lanciato una stoccata per il calcio italiano: ” Ieri sera mi si è aperto un mondo vedendo Manchester-Tottenham. Ho detto: questo è il calcio. L’Italia è la preistoria del calcio
Hanno fatto discutere le affermazioni di Aurelio De Laurentiis sul calcio italiano e sull’esaltazione del calcio inglese.
“Sembra che in Italia non ci divertiamo a giocare. Lo spettacolo di ieri è irripetibile in Italia, dove ci nascondiamo dietro una tattica. Il vero pericolo nell’affrontare una squadra inglese è questo”, così si è espresso ADL.
Strano che questo pensiero provenga proprio da Napoli dove col bel gioco e con i risultati Maurizio Sarri conquistò 91 punti in campionato e si è reso sempre protagonista anche nelle coppe europe.
Sarri è stato sostituito da Carlo Ancelotti la cui stagione è stata fallimentare sinora: mai in lotta per il campionato dove viaggia a venti punti dalla Juventus, eliminato al primo turno sia in Champions League che in Coppa Italia, eliminato ai quarti dall’Europa League pur potendo contare su un monte ingaggi e uno squadrone da massima competizione europea.
Ancelotti è vero che ha vinto tanto in Europa ma sempre praticamente allenando squadre senza avversari come PSG, Bayern Monaco e Juventus o squadre dove si ha il 75% di possibilità di vincere qualcosa come Milan (quello dei tempi d’oro), Real Madrid o Chelsea ma in tutti questi posti non viene ricordato per la qualità del suo gioco ma solo per il pragmatismo italiano.
Esattamente quello che il Presidente De Laurentiis chiama “preistoria”.