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Fiorentina, caro mister Pioli: e ora che si fa…?
Pioli, ieri sera a Torino, ha cercato di cambiare formazione sperando di ottenere almeno tre risultati: 1) sorprendere il Toro 2) far riposare Simeone e Pjaca apparsi stanchi e svogliati nelle ultime gare 3) cercare di trovare un nuovo assetto tattico che possa supplire alla totale assenza di schemi offensivi.
Bene: nessuno dei tre obiettivi è stato raggiunto.
1)Il Torino non si è lasciato sorprendere e anzi ha tirato ben 12 volte in porte dominando in lungo e in largo la partita.
2) I sostituti di Simeone e Pjaca son riusciti persino a farli rimpiangere: un Eysseric assolutamente impresentabile per qualunque squadra di Serie A e un Mirallas appena appena più volenteroso anche a sua discolpa va detto che la squadra non produce azioni offensive.
3) Il nuovo assetto tattico pensato da Pioli, ovvero Benassi e Edmilson a centrocampo con Mirallas ed Eysseric a fare i falsi nueve è stato un fallimento totale ed infatti Pioli nel secondo tempo ha dovuto subito operare un doppio cambio per riequilibrare una squadra schiacciata all’indietro dagli attacchi, pur disordinati, del Torino.
E ora che si fa?
Alcuni giocatori titolari, forse troppo, pare non siano adatti agli schemi di Pioli: Gerson, Eysseric, Pjaca su tutti e poi Benassi, Biraghi, Hugo un po’ meno ma rappresentano criticità nello scacchiere viola e non certezze.
Alternative tecniche e tattiche non sembrano intravedersene.
La sensazione è che Pioli dovrà andare avanti in questo modo sino a Natale e sperare nel mercato di gennaio perché con le caratteristiche di questi uomini di schemi offensivi manco a parlarne…