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Torino, per Cairo questa è stata una stagione dai troppi rimpianti
Urbano Cairo, presidente del Torino, è intervenuto così ai microfoni di ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento: “È il campionato dei rimpianti. Abbiamo una squadra importante ma ci è mancato Belotti che, fermato da due infortuni, ha perso 3 mesi di campionato, avevamo puntato molto su di lui non vendendolo.
Poi a fine girone d’andata ho preso Mazzarri, che da tanto tempo considero di bravura notevole, per rimettere in piedi il campionato e in cuor mio speravo che potesse recuperare il terreno perduto in chiave Europa.
E ci siamo quasi arrivati, poi qualcosa è andata meno bene di quanto avremmo voluto ma Mazzarri ha trovato una squadra fatta da altri e in questi casi un po’ più di difficoltà c’è.
La matematica non ci toglie ancora la speranza ma i punti da recuperare sono tanti rispetto al settimo posto che è l’ultimo utile per l’Europa.
Cercheremo di fare un buonissimo finale e ripartiremo l’anno prossimo con una squadra fatta assieme a Mazzarri, che gli consenta di fare un bel campionato e puntare in alto.
Non mi sono pentito di non aver ceduto Belotti, anche per il prossimo anno l’obiettivo è tenerlo e ripartire alla grandissima”.
Il Torino sarà anche arbitro dello scudetto visto che incrocerà il Napoli.
«Cercheremo di onorare il campionato come è giusto che sia – promette Cairo – Come vedo la lotta in testa?
La Juve ha ancora un punto sul Napoli che cercherà di difendere con le unghia e con i denti. L’importante oggi per il Napoli è mantenere i piedi per terra: l’entusiasmo è importante se non ti fa perdere la testa.
Ieri hanno fatto un’impresa straordinaria, anche per come hanno dominato la partita, ma mancano ancora 360 minuti».
Fonte Tuttosport.it