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Inter, Brozovic e Icardi punti deboli o no ? Ora servono certezze.
Nelle ultime settimane, ma diciamo mesi, non si fa altro che parlare di tensioni all’interno dello spogliatoio: primo fra tutti il litigio tra Mauro Icardi e Marcelo Brozovic resisi protagonisti sui social
Il calcio è fatto di emozioni e a rendere affascinante questo sport sono i giocatori che ne fanno parte.
Sono proprio i calciatori ad essere protagonisti: senza di loro nessuno verrebbe allo studio, nessuno griderebbe il loro nome e nessuno proverebbe le emozioni che i tifosi interisti hanno provato nel lontano 2010.
Insomma, i calciatori hanno una grande responsabilità ma non tutti riescono a comprenderlo fino in fondo.
Stiamo parlando di Mauro Icardi e Marcelo Brozovic.
Il primo è sicuramente un grande attaccante: un rapace in area di rigore che non ha eguali in Europa.
Il secondo è un buon centrocampista: tecnico, punta più sulla precisione nei passaggi e nelle conclusione per fare la differenza.
Qual è il problema? La testa.
Icardi apparentemente sembra un leader ma le cose non stanno così.
Troppe volte l’abbiamo visto protagonista sui social polemico e provocatorio, atteggiamento non certo degno di un capitano.
Brozovic è vittima di se stesso: mai visto sereno cosa che lo porta a deprimersi e a giocare male.
L’ Inter e i tifosi hanno aspettato tanto, ora sono stanchi e si aspettano cambiamenti di rotta decisi.
Dopotutto il calcio ci ha insegnato anche questo: bisogna essere prima uomini e poi calciatori.
Fonte: passioneinter.com
Francesco de Nigris