Calciomercato
Milan-Origi, senza la buonuscita si rischia la bufera: le ultime
Un rapporto burrascoso che rischia di incrinarsi sempre di più al tramonto della convivenza tra il Milan e Divock Origi. Nel corso degli scorsi giorni il belga ha incontrato il nuovo direttore sportivo Igli Tare a casa Milan per discutere della risoluzione del contratto. Ricordiamo che l’ex attaccante del Liverpool è legato alla società rossonera da un accordo sino al 30 giugno 2026 con un ingaggio netto pari a 4 milioni di euro – che al lordo, sfruttando i vantaggi del Decreto Crescita, portano la cifra a essere di circa 5,2 milioni -.
La risoluzione del contratto sembra essere l’unica strada percorribile per entrambe le parti, dato che il Milan continua a vedere Origi come un esubero, un giocatore totalmente fuori dal progetto meneghino e anche dal nuovo corso targato Massimiliano Allegri. La novità di oggi, come raccolto da Calciomercato.com, sussiste nella richiesta da parte del belga nei confronti del Milan: il centravanti arrivato nell’estate 2022 nel capoluogo lombardo ha infatti richiesto il 50% del suo attuale ingaggio (si parla quindi di 2 milioni di euro) come buonuscita per liberarsi del contratto che lo lega per un anno ancora ai rossoneri. CONTINUA A LEGGERE>>>>
Sono Alessandro Bertolino, appassionato di calcio sin da piccolo e grandissimo tifoso.