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La Juve col catenaccio anni 60: zero gioco ma tanti punti…

La Juventus presa a pallate dalla Fiorentina ieri sera è apparsa nella sua forma di provincialismo più totale ma alla fine, come succedeva alle nostre squadre che calcavano i palcoscenici europei, basta un tiro e la partita si porta a casa insieme al rafforzamento del secondo posto in classifica

Gioco molto discutibile ma solida come nessuno e cinica il giusto per restare in quota scudetto. La Juve di Allegri è lo specchio del suo allenatore, uno attento alle statistiche soprattutto, se non solo, quando si parla di gol subiti. Perché, lo ripete spesso (saggiamente), quasi sempre lo scudetto va alla squadra che subisce meno gol. E allora teniamoci questo numero: zero gol subiti nelle ultime sei partite, 16 punti conquistati sui 18 disponibili con 6 reti segnate, quattro vittorie consecutive con scalpi importanti come Milan e Fiorentina, sempre in trasferta e la sensazione che, di riffa o di raffa, tireranno avanti così fino alla fine. La miglior difesa del campionato (sei gol subiti in undici partite al pari dell’Inter) altro non è che la sintesi di una filosofia, una filosofia che bada nulla all’estetica e non si preoccupa minimamente dell’altro dato che dovrebbe avere un peso: gol segnati 17, settimo miglior attacco.

Cambiano gli uomini, come scrive Sportmediaset , tanto il canovaccio non cambia: trovato il gol, la sua Juve ripiega con dieci uomini sotto la linea del pallone e passare diventa quasi impossibile. 

Gioca male? E chissenefrega. Ha sette punti in più dello scorso campionato (sempre come l’Inter). Riuscirà a tenere questa media punti nonostante una manovra non esaltante? Possibile. Non certo, ma possibile. E non importa se giocare contro il Verona o il Milan è più o meno la stessa cosa. Uno a zero e via, tenendo un ritmo che la Juve delle ultime stagioni se lo scordava. I tifosi più raffinati si turano il naso? Altro chissenefrega, contano i risultati, che per ora dicono che l’Atalanta, quinta, è scivolata a 7 punti e la zona Champions, obiettivo dichiarato, è blindata.

(Fonte Sportmediaset)

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