Champions League
La moviola di Milan-Napoli: l’arbitro Kovacs lascia tutti scontenti e arrabbiati
Ha lasciato parecchie perplessità il metro arbitrale dell’arbitro Kovacs nella gara di ieri sera tra Milan e Napoli
Vediamo come i quotidiani sportivi nazionali hanno giudicato l’operato arbitrale
Il Corriere dello Sport giudica gravemente insufficiente (5) la partita di Istvan Kovacs, che ieri ha diretto la sfida tra Milan e Napoli. Il suo metro di giudizio viene definito “assolutamente sballato e non uniforme”. Dei due gialli comminati in appena 4′ ad Anguissa, il primo doveva essere gestito meglio: “Entrambi arrivano a difesa schierata: dunque, quale Spa?”, s’interroga il quotidiano. Non c’è nulla sul contatto nell’area del Napoli tra Lobotka e Saelemaekers, mentre è grave il mancato giallo (che avrebbe dovuto essere automatico) per Leao, reo di aver spaccato la bandierina per frustrazione.
La Gazzetta dello Sport propone la moviola di Milan-Napoli e punisce l’arbitraggio di Kovacs. Prima permissivo e poi tollerante, persino eccessivo – lo definisce la Rosea -. La sua direzione di gara non convince: prima derubrica cinque occasioni da giallo, in primis Leao che spacca la bandierina, e poi alza i cartellini anche di troppo, come quello dato a Calabria a gara finita per le proteste sul contatto Lobotka-Saelemaekers. L’incrocio di gambe c’è, ma la dinamica non va verso la decisione del rigore. In quanto al rosso ad Anguissa, il primo giallo è netto, nel secondo colpisce Theo ma anche la palla.
Incoerente fra falli anche simili, usando un metro diverso nelle sanzioni e nei fischi, fa arrabbiare tutti: il quotidiano definisce così l’arbitraggio di Kovacs, bocciato con un 5 in pagella.