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Sacchi dice la sua: Juve e Inter manca coraggio,Napoli e Milan ok
Arrigo Sacchi, tecnico storico del Milan e vicecampione del mondo a Usa 94 parla dall’alto della sua esperienza calcistica su questa prima parte di campionato
Il giudizio si basa, come sempre, sul suo modo di fare calcio, che lo ha contraddistinto e gli ha portato fama e tanti successi.
Sulla base di questo ragionamento le sue considerazioni sono abbastanza in linea con quelle che erano le aspettative e infatti intervistato dalla Gazzetta dello Sport afferma e sottolinea come “Napoli e Milan sono le squadre più generose, quelle che praticano il calcio più europeo, corrono tantissimo e quindi spendono tantissime energie”
“Discorso diverso per Juve e Inter. Inzaghi deve dare maggiore coraggio alla squadra. Sia la Juve sia l’Inter non sono formazioni generose, aspettano e ripartono basandosi sugli errori dell’avversario”
Considerazioni corrette che vengono confermate anche dai numeri per Juventus e Napoli che dimostrano come la Juve prediliga la vittoria di “corto muso” sdoganata ormai anche come termine calcistico dopo l’introduzione della definizione fatta proprio dall’attuale allenatore bianconera, e come invece gli azzurri puntino sempre ad un sistema offensivo totalizzante che porti sempre alla ricerca ossessiva del gol.
Anche per il Milan tutto sommato i numeri parlano abbastanza in favore dell’opinione dell’allenatore romagnolo, con i rossoneri che cercano sempre un pressing alto che li porti a giocare nella metà campo avversaria e a segnare molto, ma che a differenza dei partenopei in alcuni contesti fanno più fatica.
Se si analizzano invece i freddi numeri la sensazione è che Sacchi abbia torto sull’Inter che attacca e segni molto, ma che subisca anche molti gol.
In questi casi però non ci sentiamo di smentire totalmente l’Arrigo nazionale.
La squadra di Inzaghi prende molti gol per errori singoli più che per una strategia offensivista che la scopre. La sensazione è che a Inzaghi piaccia gestire il vantaggio, ma che a volte faccia fatica a farlo. Per ora l’attacco e la prolificità dei suoi uomini ha permesso di sopperire a questa mancanza, ma potrebbe essere opportuno cambiare tendenza per recuperare in campionato
chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche