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Nzola firma la vittoria per lo Spezia che inguaia l’Hellas, record negativo per Bocchetti

È M’Bala Nzola il protagonista assoluto del pomeriggio del Bentegodi. L’attaccante dello Spezia regala il primo successo esterno dei liguri in stagione, ribaltando con una doppietta il Verona, che con Verdi aveva chiuso in vantaggio il primo tempo. Decimo ko di fila per la squadra di Bocchetti, che ora rischia la panchina durante la lunga pausa per il Mondiale.

Studio e timore, poche chance
Per interrompere la striscia di nove ko di fila Bocchetti si affida all’esperienza di Djuric, con Lasagna e Verdi a supporto e con Depaoli preferito al giovane Terracciano, visto l’infortunio di Faraoni. Lo Spezia invece ritrova Gyasi dall’inizio, scelta per giocare al fianco di Nzola, con Bastoni che prende il posto dell’infortunato Reca e Ampadu che fa un passo in avanti, giocando a centrocampo preferito a Bourabia. Il primo quarto d’ora di gara si sviluppa all’insegna dello studio, con le due squadre attente a non concedere chance agli avversari. L’Hellas cerca la verticalità e la profondità per liberare gli attaccanti ad agire attorno a Djuric, mentre lo Spezia cerca maggiormente il palleggio e trova il primo pericolo della gara, con una conclusione da fuori di Ekdal, ben respinta in tuffo da Montipò.

Tanti errori, la sblocca Verdi. Brutto infortunio per Dragowski
La gara è poco spettacolare, le squadre commettono diversi errori e cercano di sfruttare le seconde palle per fare male agli avversari. Attorno al ventesimo l’Hellas si fa vedere per la prima volta dalle zone di Dragowski, con un colpo di testa di Lasagna a centro area che non trova la porta, dopo un buon crossi di Depaoli. Lo Spezia risponde con una ripartenza rapida per liberare Holm sulla corsa, ma Lazovic ci mette una pezza chiudendo lo svedese, a tu per tu con Montipò. La partita si accende e lo stesso Lazovic sfiora l’1-0 con un destro rasente l’erba, che spiazza Dragowski e sfiora il palo alla sua destra. L’Hellas cresce, lo Spezia fatica ad imbastire una manovra offensiva chiara e i veneti sbloccano la sfida, grazie ad un super Kevin Lasagna. L’ex capitano dell’Udinese, parte da centrocampo e salta quattro uomini dello Spezia, scarica su Verdi che, solo contro Dragowski, non trema e con un delizioso pallonetto scavalca il polacco, trovando il suo primo gol in maglia scaligera e soprattutto l’1-0. Lo Spezia non riesce a reagire, continua a commettere errori su errori e, nel finale, perde anche Bartlomiej Dragowski per un bruttissimo infortunio alla caviglia. Il portiere, in contrasto con Lasagna, ha la peggio e vede la sua caviglia girarsi in maniera innaturale, probabilmente rompendosela. Un colpo durissimo per lo Spezia e per il portiere, che esce in lacrime e che con grande probabilità sarà costretto a saltare anche il Mondiale con la sua Polonia. Il primo tempo si chiude con il vantaggio veronese, nonostante un finale di forcing spezzino, in cui prima Kiwior, poi Holm fanno esaltare Montipò, che blinda l’1-0.

Nzola ribalta tutto
La ripresa si apre con un cambio per parte, con Bocchetti che inserisce Hien per l’acciaccato Gunter e con Gotti che tenta la mossa offensiva, sostituendo Ekdal con Daniele Verde. Il cambio spezzino porta i suoi frutti e con una bella azione di squadra i liguri trovano il pareggio, con il solito M’Bala Nzola. L’angolano apre il sinistro dal limite dell’area dopo una sponda di Bastoni, servito da Gyasi, e batte Montipò trovando il suo primo gol lontano dal ‘Picco’ in stagione. Il gol scuote il Verona, che si getta in avanti alla caccia del pari e con una situazione analoga al gol del vantaggio sfiora il raddoppio con Lasagna, a cui viene chiusa la porta da Zoet. I ritmi si alzano, l’Hellas prova a rendersi pericoloso di testa, lo Spezia rischia il ribaltone con Bastoni. Gotti toglie Gyasi per inserire Bourabia, Bocchetti cambia il 9, inserendo Henry per Djuric. Ma lo Spezia ha più inerzia e comincia ad assaltare la porta di Montipò, che salva su Bastoni, respinge diversi cross ma si deve arrendere ancora a M’Bala Nzola, che con una frustata di testa cambia tutto. Cross di Bourabia, zuccata dell’angolano che spedisce il pallone all’incrocio e firma il sorpasso, 1-2 Spezia. Il Verona subisce il contraccolpo e lo Spezia cerca il colpo del ko: Montipò si supera ancora su Bourabia, ma l’Hellas sfiora il pari con Ceccherini, che da due passi spedisce alto dopo una punizione. Lo Spezia si abbassa per proteggere il vantaggio, entrano Ellertsson e Nikolaou mentre il Verona inserisce Kallon e Doig e cerca l’assalto finale. Decine di cross, tanti palloni buttati in area ma pochissime chance create. La partita si chiude così, con la vittoria dello Spezia, che interrompe la striscia di ko di fila e manda all’inferno l’Hellas, alla decima sconfitta consecutiva.

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