Connect with us

home

Juve, consolazione Europa League: ma Allegri ha i presupposti per ripartire

La più brutta Juve della storia in Champions League salva almeno parzialmente la faccia e la dignità nell’ultima gara del girone perdendo “solo” di misura contro i marziani del PSG, scesi in campo per l’occasione però con il vestito da cerimonia da non sporcare e non con la divisa di lotta.

5 sconfitte in 6 partite in coppa sono un dato deprimente talmente evidente che sarebbe inutile anche solo provare a dare una spiegazione tecnico/tattica a questo fallimento europeo. Mai la squadra bianconera aveva fatto così male nella sua storia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Juventus retrocede meritatamente in Europa League e anzi deve pure ringraziare il Benfica che è andato a vincere in goleada in casa del Maccabi Haifa. E’ stata comunque una bella partita, per lunghi tratti anche equlibrata che spesso ha addirittura visto la Vecchia Signora con il predominio del gioco in mezzo al campo.

 

La Juve deve ripartire dall’entusiasmo e dalla voglia dei giovani dimostrato nelle ultime gare e soprattutto dai recuperi dei calciatori infortunati. Un vero boato in tal senso ha accompagnato il rientro in campo, dopo quasi un anno di assenza, di Federico Chiesa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il suo recupero, ancora più di tutti gli altri, può risultare decisivo per la seconda parte della stagionOrmai manca davvero poco alla sosta per il mondiale, un mini ciclo da onorare per mantenere una posizione dignitosa in campionato limitando al massimo i danni.

Ci sono i veri presupposti tra le mani di Allegri su cui ripartire e cambiare il volto della stagione, alla ripresa della sosta mondiali: aiuteranno tutti i rientri dagli infortuni e come detto l’apporto che stanno dando i giovani.

 

 

 

 

 

 

Visto che ormai la Vecchia Signora non vince più nulla in Europa da oltre un quarto di secolo, dovrà necessariamente provare a vincere l’Europa League, competizione assai difficile da portare a casa ma sicuramente più alla portata dei bianconeri rispetto alla ChampionLa Juve di quest’anno ha dimostrato infatti di non essere all’altezza di una competizione superiore, “retrocedendo” in una coppa minore forse riuscirà a trovare la sua giusta attuale dimensione e forse anche Allegri potrà dimostrare di esser ancora un allenatore competitivo e al passo con i tempi e non uno sbiadito ricordo del tempo che è stato che vive di passato.

Vincere l’Europa League (o perlomeno provarci davvero sino in fondo) per salvare la stagione e la panchina, questa è l’unica cosa che conta.

Click to comment

Rispondi






Serie A








I nostri partner…







Seguici anche su Radio Momenti di Calcio







Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi







Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com

RSS Dal mondo

La nostra rubrica… Saranno Campioni?

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com



La nostra rubrica: La Storia del Calcio

More in home