Connect with us

Calciomercato

Verona-Napoli grande rivalità, ma unite nell’insoddisfazione del mercato

VeronaNapoli è storicamente una partita complessa.

Complessa per la rivalità accesa fra le due tifoserie

Complessa perchè spesso tale rivalità ha superato i confini dello sfottò entrando in ambiti che non andrebbero mai toccati

Quest’anno è particolamente complessa perchè casca alla prima di campionato e quindi in quell’angolo cieco che tutte le squadre hanno quando terminano il precampionato e iniziano le partite che contano.

Verona e Napoli però si avvicinano, loro malgrado, a questo scontro diretto unite da un sentimento che le accomuna : si tratta di una insoddisfazione generale nei confronti del mercato

E, conseguentemente, nella società che questo mercato lo ha fatto

Entriamo nel dettaglio

I gialloblu annunciato Cioffi dopo l’addio di Tudor, primo punto di sconforto per la tifoseria, dopo una conferenza stampa in cui si programmava il mercato partendo dai big che avevano conquistato l’ottimo piazzamento della stagione scorsa, si sono visti pian piano smembrare la squadra.

Cancellieri, Caprari e Casale sono partiti.

Lazovic è stato fermato all’ultimo minuto già in direzione Marsiglia (da Tudor)

Simeone è sempre più vicino al Napoli (probabile che si chiuda dopo il match) e anche Barak sembra possa partire da un momento all’altro.

Sicuramente la squadra ha guadagnato, ma Henry e il giovane scozzese Dog, non sembrano garantire i successi di chi ha lasciato.

La tifoseria ribolle e sembra stufa della proprietà di Setti, che però, numeri alla mano, da qualche anno alla fine della stagione ha sempre ragione. Vedremo

In casa partenopea, la situazione non sembra molto diversa, sebben cambino numeri e valori in questione.

I mancati rinnovi di Insigne e Mertens sono colpi al cuore per la tifoseria: veder abbandonare un napoletano vero e un napoletano acquisito a tutti gli effetti crea evidentemente del disagio aldilà delle cifre e dei valori tecnici in ballo.

Tutto si poteva appianare con un mercato scoppiettante. Ma non è stato cosi.

Koulibaly, erede dei sopracitati nel cuore dei napoletani è stato ceduto al Chelsea. Bella somma. Ma non mostruosa per via dell’età e della scadenza di contratto prossima.

Arriva Kim e Ostigard. Non è la stessa cosa sulla carta.

Il caos portiere, via Ospina, si Meret, no Meret e poi Meret forse può essere risolto con Navas, ma apre un altro caso. Quello di Fabian Ruiz, che dovrebbe fare percorso inverso verso Parigi creando un altro buco da coprire.

I tifosi sperano nell’arrivo di Raspadori e che il georgiano dal nome impossibile salvi la baracca come nelle migliori delle favole. Napoli gli darebbe un soprannome adeguato (Ciro rimarrà per sempre legato a Mertens, proponiamo Totò o Gennaro), ma è evidente che l’umore è per ora basso.

Chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno dice che partendo a fari spenti quest’anno magari sarà l’anno giusto, ma di sicuro l’amore della piazza per DeLaurentis non è ai massimi.

Verona e Napoli si scontrano oggi. Chi vincerà avrà una settimana di quiete. Chi perderà probabilmente vedrà ribollire un pentolone che già si sta agitando sotto il caldo fuoco di una piazza che pretende di più

chimico, appassionato di calcio, di tattiche e statistiche

Click to comment

Rispondi






Serie A








I nostri partner…







Seguici anche su Radio Momenti di Calcio







Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi







Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com

RSS Dal mondo

La nostra rubrica… Saranno Campioni?

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com



La nostra rubrica: La Storia del Calcio

More in Calciomercato