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Salernitana: spunta anche la candidatura di Implenia, i trustee restano freddi: ma perché nessuna proposta va bene?
In casa Salernitana sale la tensione è proporzionalmente aumenta che la tensione
I tifosi, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, hanno esposto in città striscioni di protesta anche piuttosto duri pure nel giorno della vigilia di Natale accusando FIGC, calciatori, dirigenti e, soprattutto, la vecchia proprietà per una situazione che, a detta di tutti, andava gestita meglio. Tanti gli interrogativi del popolo granata: perchè Lotito ha rifiutato le offerte estive? Come mai i trustee prendono tempo pur con importanti gruppi imprenditoriali desiderosi di investire e di dare una mano alla Salernitana? Perchè l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vincenzo Napoli, non ha mostrato maggior interesse recandosi a Roma per un confronto con la Federazione?
Il quadro, ad oggi, è piuttosto chiaro: se entro il prossimo 29 dicembre non dovesse esserci la cosiddetta fumata bianca, la Salernitana rischierebbe per davvero di sparire dal panorama professionistico italiano e di ripartire, tra sei mesi, dalla serie D o dalla Lega Pro qualora passasse la proposta del presidente Gabriele Gravina.
Ad ora la proposta più concreta sembra essere quella del gruppo svizzero Implenia, leader nel settore dell’edilizia. Stando a quanto filtra, i nuovi soci avrebbero già tutto pronto: direttore sportivo (si parla di Walter Sabatini), allenatore (tornerebbe Fabrizio Castori) e calciatori (almeno cinque già bloccati, si tratta di profili giovani e interessanti). Tra l’altro ci sarebbe già il placet del Governatore della Campania Vincenzo De Luca.
Ieri altro confronto con il dottor Bertoli e la dottoressa Isgro che, lunedì prossimo, approveranno il bilancio assieme all’amministratore unico Ugo Marchetti e potranno fornire agli interlocutori un quadro più chiaro. Una cordata di professionisti salernitani, capeggiata dall’ex patron dell’Agropoli Domenico Cerruti, si sta muovendo sotto traccia ma, per il momento, tante chiacchiere e nessuna offerta vincolate. C’è poi un gruppo lussemburghese che avrebbe lanciato segnali d’apertura come confermato anche da alcuni consulenti finanziari di Claudio Lotito. Francesco Di Silvio, altro imprenditore molto conosciuto a livello nazionale, sostiene di “aver offerto 40 milioni di euro, salvare la Salernitana sarebbe una delle imprese più importanti della mia vita. La fideiussione è pronta, siamo certi di aver formulato la proposta migliore. Non si perda altro tempo, c’è una squadra che non può essere esclusa e una tifoseria che fa la differenza e mi fa già emozionare”. Ancora poche ore e poi la Salernitana conoscerà il suo destino.