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Da Conte a Inzaghi, contro il Sassuolo la svolta
Contro Dionisi, l’Inter cerca il salto di qualità
Sassuolo-Inter non è mai stata un partita qualunque. Proprio al Mapei Stadium l’anno scorso, l’Inter targata Conte divenne l’Inter di Conte, capace poi di finire a +12 dal Milan. C’è stata poi quella volta che Mazzari ne rifilò 7, ed è anche la partita della rottura tra l’ex capitino Icardi e la curva neroazzurra. Inzaghi e tifosi sperano anche che sia la partita della tanto attesa consacrazione di Calha e Dumfires.
In generale Inzaghi non ha avuto moltissimo dal mercato operato dalla società, Correa è ancora a Verona, Dzeko in Champions è un altro giocatore. All’Inter serve continuità e un salto di qualità.
Il tecnico neroazzurro ha voluto difendere il turco, che dopo la partita con il Genoa, non ha offerto una certa stabilità e sicurezza, per di più nella stessa partita, cosa prevedibile, visto che al Milan ha alternato più ombre che luci. Inzaghi ne parla cosi: “Sono molto soddisfatto di lui, la panchina di Kiev non era un riferimento al match con l’Atalanta”.
Il 20 turco ha un compito importante, aggiungere qualità alla costruzione del gioco, e sopratutto timbrare il tabellino dei marcatori, o con gol o assist. Ovvero quello che fa Luis Alberto alla Lazio, prima con Inzaghi e adesso con Sarri.
L’olandese è ancora preferito a Darmian, un buon segnale per Dumfires che cerca una buona continuità, in campo, forse anche, ai buoni allenamento svolti ad Appiano.